Notizia
28 May 2012
4 min di lettura
Linea marittima Sète-Tangeri: Le possibilità di un'eventuale ripresa compromesse
I 200 marinai marocchini bloccati al porto di Sète hanno finito per uscire dalla loro riserva. Hanno manifestato, venerdì 25 maggio, sulle banchine e hanno rifiutato di mettersi alla manovra per spostare le loro tre navi e cedere il posto a quella della compagnia italiana Grandi Navi Veloci (GNV) che dovrebbe assicurare il collegamento con Tangeri da oggi.Gli equipaggi della compagnia marocchina Comanav-Comarit subordinano lo spostamento delle loro navi all'ottenimento dei loro salari congelati da cinque mesi e all'ottenimento di un «buono di sbarco per ferie» che permetta loro di far valere i propri diritti a terra e di imbarcarsi su altre navi se lo desiderano. «Il messaggio che vogliamo trasmettere alla parte marocchina è chiaro: o prepara immediatamente e in condizioni dignitose il nostro sbarco, o prepari d'ora in poi delle bare per seppellirci in Marocco», ha dichiarato uno dei ma…
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