7 province. Una prefettura.
Di cui 390 123 nuclei familiari in zona urbana e 184 892 in zona rurale.
La Regione Orientale (in arabo: الجهة الشرقية, in berbero: ⵜⴰⴳⵎⵓⴹⴰⵏⵜ) rappresenta una delle dodici regioni amministrative del Marocco, istituita ufficialmente nel 2015. Con una popolazione di 2.294.665 abitanti (dato del 2024), questa vasta area si estende nel nord-est del Paese, fungendo da ponte naturale tra le influenze mediterranee e le distese aride dell'entroterra. La regione è un territorio dinamico, caratterizzato da una profonda identità culturale e da una posizione geografica strategica che ne ha plasmato la storia e lo sviluppo.
La struttura amministrativa della Regione Orientale è complessa e variegata, suddivisa in sette province e una prefettura. Questa suddivisione riflette la diversità del territorio, che spazia dalle zone costiere alle aree montuose e pre-sahariane:
Ogni provincia contribuisce in modo unico al carattere della regione, offrendo scenari che variano dalle fertili pianure agricole di Berkane alle zone di confine e alle oasi remote di Figuig.
La cultura della Regione Orientale è il risultato di una stratificazione storica millenaria. La convivenza tra le tradizioni arabe e amazigh ha dato vita a un patrimonio immateriale unico, visibile nelle espressioni artistiche, nella musica locale e nelle celebrazioni tradizionali. La regione funge da crocevia culturale, dove le influenze del Mediterraneo si fondono con le consuetudini delle popolazioni nomadi e stanziali dell'interno. La conservazione di questo retaggio è una priorità per le comunità locali, che mantengono vive le tecniche artigianali e le usanze culinarie che definiscono l'identità orientale del Marocco.
Il paesaggio della Regione Orientale è estremamente diversificato, offrendo opportunità per chi cerca il contatto con la natura. Le zone costiere, in particolare nell'area di Nador, presentano litorali che si affacciano sul Mediterraneo, ideali per chi apprezza gli ambienti marini. Spostandosi verso l'interno, il territorio si trasforma in un susseguirsi di rilievi montuosi e pianure che conducono verso le zone desertiche del sud, come Figuig, nota per le sue oasi che rappresentano un ecosistema prezioso e fragile. La varietà morfologica permette diverse attività, dall'esplorazione delle aree naturali protette alle escursioni nelle zone più remote e selvagge della regione.
La Regione Orientale è un territorio in costante evoluzione. Grazie alla sua estensione, la regione offre diverse porte d'accesso, con Oujda che funge da centro nevralgico per i collegamenti interni. La rete stradale e le infrastrutture di trasporto collegano le diverse province, facilitando gli spostamenti tra le zone costiere e le aree interne. Per i visitatori, la regione rappresenta una destinazione che richiede tempo per essere scoperta, data la distanza tra i diversi centri urbani e la varietà di climi e ambienti che si incontrano attraversando le sue otto province. È consigliabile pianificare gli spostamenti tenendo conto della vastità del territorio e delle caratteristiche geografiche specifiche di ogni area, dalle zone montuose di Jerada alle pianure di Guercif.