Notizia
12 Oct 2026
4 min di lettura
Giornata mondiale degli insegnanti: L'insegnante e l'intelligenza artificiale al centro di un incontro a Béni Mellal
Questo laboratorio si è concentrato sulle migliori pratiche di utilizzo dell'intelligenza artificiale nell'insegnamento, nella prospettiva di un'integrazione adattata ai bisogni pedagogici. Innovazione pedagogica: Come conciliare intelligenza artificiale, innovazione pedagogica e valori educativi? È attorno a questa domanda che si è tenuto, a Béni Mellal, un incontro scientifico dedicato alla Giornata mondiale degli insegnanti. Un'occasione per incrociare gli sguardi sui mutamenti del mestiere di insegnante e le nuove prospettive offerte dal digitale al servizio dell'apprendimento. In occasione della Giornata mondiale degli insegnanti, la Direzione provinciale del Ministero dell'Educazione Nazionale, del Prescolare e dello Sport a Béni Mellal, in coordinamento con l'Accademia regionale dell'educazione e della formazione (AREF) di Béni Mellal-Khénifra, ha organizzato, sabato 10 ottobre 2026, un incontro scientifico sul tema «L'insegnante, una missione di educazione e di costruzione del futuro». Posta sotto lo slogan «L'insegnante e l'intelligenza artificiale: sguardi incrociati», questa iniziativa ha permesso di affrontare le sfide pedagogiche, etiche e digitali legate all'integrazione dell'intelligenza artificiale nel sistema educativo. I lavori di questo incontro sono iniziati con l'accoglienza dei partecipanti, seguita dall'esecuzione dell'inno nazionale. La sessione di apertura è stata segnata da un discorso del direttore provinciale del Ministero dell'Educazione Nazionale, del Prescolare e dello Sport a Béni Mellal, che ha dato il benvenuto ai partecipanti, sottolineando che la celebrazione della Giornata mondiale degli insegnanti costituisce un riconoscimento del ruolo centrale dell'insegnante nella formazione delle generazioni. Ha inoltre rilevato che l'intelligenza artificiale si impone ormai come una realtà imprescindibile per il sistema educativo, sottolineando la necessità di preparare le insegnanti e gli insegnanti a farne un uso positivo e responsabile, al servizio della qualità dell'apprendimento e nel rispetto dei valori educativi. Dal canto suo, il direttore del Centro regionale dei mestieri dell'educazione e della formazione (CRMEF) di Béni Mellal-Khénifra ha espresso l'orgoglio dell'istituto di ospitare questo incontro. Ha messo in evidenza l'impegno del Centro a favore della transizione digitale e dello sviluppo delle competenze digitali degli insegnanti tirocinanti. Ha inoltre ricordato che l'intelligenza artificiale non può sostituirsi all'insegnante, ma costituisce piuttosto uno strumento suscettibile di rafforzare le sue capacità di innovazione e creatività. In questo senso, ha insistito sull'importanza di prendere in considerazione le dimensioni etiche e lo spirito critico nell'utilizzo di queste nuove tecnologie. Il programma scientifico si è articolato attorno a due sessioni. La prima, dedicata al tema «Innovazione pedagogica e intelligenza artificiale», ha dato luogo a diversi interventi. Mohamed Amine Mechkouri ha affrontato l'impatto dell'intelligenza artificiale sull'insegnamento, mentre Youssef Laajel ha presentato le sue applicazioni come strumento di accompagnamento dell'insegnante nella preparazione delle lezioni e nel monitoraggio degli alunni. Dal canto suo, Bouchaib El Harraki ha trattato la questione dell'insegnante potenziato dall'intelligenza artificiale generativa. La seconda sessione si è concentrata sulle «Dimensioni etiche e competenze digitali». In quest'occasione, Misbah El Khatib ha esaminato le sfide etiche e i rischi legati all'intelligenza artificiale. Ahmed Abid Mahjoubi Merrar si è soffermato sulle competenze digitali necessarie agli insegnanti e agli apprendenti, mentre Mohamed El Fathi ha affrontato le sfide dell'intelligenza artificiale in materia di equità. Ibrahim Abidi ha, dal canto suo, presentato uno studio sul campo dedicato all'evoluzione dell'utilizzo dell'intelligenza artificiale nelle pratiche di valutazione. A complemento delle comunicazioni scientifiche, un laboratorio pratico e interattivo è stato animato da Mohamed Bniz. Questo laboratorio si è concentrato sulle migliori pratiche di utilizzo dell'intelligenza artificiale nell'insegnamento, nella prospettiva di un'integrazione adattata ai bisogni pedagogici. L'incontro si è concluso con una cerimonia in omaggio alle donne e agli uomini dell'educazione. In quest'occasione, sono stati consegnati riconoscimenti simbolici a tre insegnanti, in segno di apprezzamento per l'impegno dell'intero corpo docente. Sono stati inoltre conferiti certificati di riconoscimento alle insegnanti e agli insegnanti per il loro contributo pedagogico all'attuazione delle diverse attività della vita scolastica. Ricevi le ultime notizie di Aujourd'hui Le Maroc direttamente su WhatsApp
Questo articolo è riportato come estratto. La versione integrale è pubblicata dalla testata di origine.
Continua a leggere su aujourdhui.ma — Aujourd'hui le Maroc