Il Salone nazionale dei prodotti tipici (SNAPT) vuole capitalizzare sul successo delle precedenti edizioni per erigersi in futuro in manifestazione internazionale, si indica venerdì ad Agadir presso gli organizzatori.
"La prossima edizione vedrà la partecipazione di tre paesi africani, in particolare la Tunisia, la Costa d'Avorio e il Burkina Faso. Auspichiamo che questa partecipazione sia un preludio per dare una dimensione internazionale a questo Salone", ha affermato Hrou Brou, direttore regionale dell'Agricoltura, durante un punto stampa dedicato alla presentazione del 3° SNAPT, previsto dal 2 al 6 aprile prossimo presso la Place Bijawane.
Secondo lui, l'organizzazione di questo Salone ad Agadir trae la sua importanza dal fatto che il settore agricolo nella regione Souss-Massa-Drâa (SMD) contribuisce per oltre l'80% alla produzione nazionale di primizie, oltre il 70% degli agrumi e oltre il 70% dei prodotti tipici.
Il contributo della regione in questi prodotti, che fanno parte del 2° pilastro del Piano Marocco Verde, si ripartisce tra il cactus, che copre oltre il 50% della produzione e delle superfici a livello nazionale, l'argan (70%), lo zafferano (99%) e i datteri (90%).
Da parte sua, il presidente del Consiglio regionale, Brahim Hafidi, ha rilevato che la regione SMD è stata una delle prime a dotarsi di un piano agricolo regionale nel quadro di una visione prospettica che garantisce la convergenza in vista di promuovere i prodotti tipici, sottolineando, per la stessa occasione, l'adesione di tutti gli attori istituzionali, i professionisti e il tessuto cooperativo a questa visione.
Posto quest'anno sotto il segno "Il nostro capitale immateriale, sono anche i nostri prodotti tipici", il 3° SNAPT è organizzato dall'Associazione omonima in partenariato con la Camera regionale dell'Agricoltura, e altri partner.
Il Salone ambisce a valorizzare i prodotti tipici e il loro potenziale di sviluppo, fornire una piattaforma di vendita diretta dei prodotti, attirare l'attenzione sull'importanza di questo settore e servire da spazio di scambio di idee ed esperienze.
Disteso su una superficie di 3.000 m2, questo Salone, che conoscerĂ la partecipazione di 150 espositori, prevede una serie di conferenze e laboratori tematici, sessioni di degustazione, attivitĂ pedagogiche e culturali e serate artistiche e musicali con la partecipazione di gruppi folkloristici.
Al menu del programma scientifico figurano due laboratori animati da una miriade di attori associativi, intervenuti istituzionali e ricercatori marocchini e stranieri. Il primo tratta dello "sviluppo territoriale attraverso la concertazione tra i diversi attori" e il secondo verte sulla "cooperativa come quadro idoneo di aggregazione e valorizzazione dei prodotti tipici".
Gli organizzatori prevedono anche circuiti di prodotti tipici a beneficio delle cooperative africane e di altre rappresentanti diverse regioni del Regno, con visite sul campo a organizzazioni e associazioni professionali che hanno dato prova di sé nella regione di Souss-Massa-Drâa, nota per la diversità dei suoi prodotti agricoli e tipici.
La precedente edizione del SNAPT, eretta su una superficie di 1.500 m2, ha visto la partecipazione di 100 espositori e ha attirato circa 25.000 visitatori.
Dati della direzione regionale dell'Agricoltura fanno emergere che i prodotti tipici coprono ampie superfici poiché occupano, nel 2015, oltre 50 mila ettari per i fichi d'india, con una produzione annuale di 490.000 tonnellate, 1.600 ettari per lo zafferano (5 tonnellate), 800 ettari per le rose (1.650 tonnellate), 160.000 alveari (mille tonnellate), quasi 684.000 ettari per l'argan (oltre 248.000 tonnellate), 1.400 ettari per l'henné (7600 tonnellate) e 41.000 ettari per i datteri (42.000 tonnellate).

