Salire sul podio è un traguardo ambito da tutti. È quello appena attribuito all'Università Mohammed V Souissi «UM5S», secondo fonti universitarie concordanti. Organizzando il maggior numero di manifestazioni, un totale di 136 nel 2011, è arrivata in testa alle altre università nazionali, seguita dalle università di Marrakech e Agadir. Questa consacrazione è il frutto di un lungo lavoro attraverso una strategia avviata dalla presidenza dell'«UM5S». L'obiettivo è imporre una nuova immagine dell'università rendendola più attraente agli occhi degli studenti e delle imprese. Una doppia sfida che ha tutte le possibilità di essere vinta viste le iniziative in corso.
Attraverso il suo progetto di sviluppo «Cap progrès 2010-2013», l'Università Mohammed V Souissi mette, infatti, tutto in atto per raggiungere gli obiettivi che si è prefissata. La finalità del progetto è rispondere alle sfide e alle problematiche scientifiche, economiche, sociali e tecnologiche che il mondo conosce in questo inizio di millennio.
Per l'anno 2011, è riuscita a sviluppare un'immagine positiva e concreta che riflette il dinamismo di tutto il suo team.
Sul piano delle manifestazioni organizzate nel 2011 (convegni, congressi, seminari, forum, giornate di studio e ricerca, tavole rotonde, porte aperte...), si contano non meno di 136 manifestazioni, di cui 112 a livello nazionale e 24 a livello internazionale (79 in scienze umane e sociali e 54 in scienze esatte).
L'UM5S ha così fornito l'esempio concreto di ciò che ogni università pubblica deve fare per risollevare la propria immagine: soddisfare i bisogni nel campo dell'istruzione superiore sia sul piano quantitativo che qualitativo, in particolare in materia di formazione iniziale e continua, adottare formazioni più orientate all'aspetto professionale per facilitare l'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro e, soprattutto, promuovere lo spirito imprenditoriale tra loro, associare le persone risorsa e le competenze dell'università nel campo dell'imprenditorialità, concretizzare un certo numero di conoscenze umane, motivazionali, strategiche, legali... acquisite teoricamente e legate al percorso imprenditoriale, stabilizzare la cultura dell'imprenditorialità e dell'innovazione tra gli studenti, ecc. Un modo per lottare contro la disoccupazione. L'organizzazione di varie manifestazioni e l'apertura verso l'ambiente socioeconomico e il mondo del lavoro sono, in questo senso, il modo migliore per vendersi.
Va da sé che l'evento di punta in questo quadro rimane il «Forum dell'impiego», che è stato accolto con grande successo durante la sua prima (2011) e seconda edizione (2012). Questi incontri, molto apprezzati e organizzati dagli studenti stessi, si inseriscono nel quadro della strategia di prossimità al mondo socioeconomico adottata dall'università, che ha preso coscienza dell'importanza delle competenze umane al servizio del progresso e della prosperità dell'impresa marocchina. «I due obiettivi maggiori di questo forum sono avvicinare i datori di lavoro ai laureati o ai futuri laureati e comunicare allo stesso tempo l'ampia gamma di formazioni offerte», ci aveva precisato il signor Mrabet, lui stesso, in un'intervista. L'università ha così servito da tramite tra gli studenti e le imprese. Un modo per queste ultime di avere un approccio reale ai loro futuri dipendenti.
È ancora nello stesso spirito che è stata organizzata ieri proprio dall'UM5S «la prima edizione della giornata dell'imprenditorialità».
Il mondo dei media non è stato da meno, un'altra manifestazione è stata avviata attraverso «la prima edizione del Carrefour media e UM5S». Gli studenti hanno potuto così avvicinarsi, attraverso tavole rotonde e workshop, alla raccolta, al trattamento e alla trasmissione dell'informazione.
Tante iniziative importanti, che da gennaio 2012 hanno già raggiunto quasi 70 manifestazioni. La strada è dunque ben tracciata.
Notizia 01 Jun 2012 3 min di lettura
Organizzando non meno di 136 manifestazioni: L'Università Mohammed V Souissi in prima fila

