La 12ª edizione del Moussem dei melograni si è aperta giovedì scorso nel comune rurale Ouled Abdellah nella provincia di Fkih Ben Salah, con l'obiettivo di valorizzare questo prodotto rinomato per il suo valore nutritivo e le sue virtù medicinali.
Questa manifestazione, che è proseguita fino al 22 novembre su iniziativa dell'Associazione Zidania per la cultura e lo sviluppo sociale in collaborazione con il comune rurale Al Khalfia, mira a contribuire alla promozione del "melograno Sefri" (melograno giallo) e allo sviluppo del turismo rurale.
Per valorizzare questo prodotto, si è proceduto alla certificazione di questa varietà di melograni, alla realizzazione di due unità di stoccaggio e refrigerazione con una capacità di 400 tonnellate e di un'unità di confezionamento, oltre all'accompagnamento delle cooperative in materia di commercializzazione ed esportazione di questo prodotto locale.
L'Ufficio regionale di valorizzazione agricola del Tadla (ORMVAT) ha contribuito alla valorizzazione dei melograni Sefri, il che ha permesso l'aumento della superficie dedicata a questa varietà di Ouled Abdellah, passata da 860 ettari nel 2011 a 1.250 ettari attualmente, oltre al miglioramento della resa media, passata da 23 a 32 tonnellate/ettaro.
I cloni marocchini di melograno portano denominazioni diverse, attribuite secondo la forma del frutto (Ounk Hmam), la zona (Bzou, Gjebali) o il colore dell'epidermide della bacca come Sefri, melograno rosso e melograno giallo. Le loro caratteristiche rimangono relativamente vicine a quelle delle varietà straniere dal punto di vista del colore dell'epidermide e dei semi. Le differenze sono nette sul piano pomologico, in particolare la qualità gustativa e la consistenza delle bacche che determinano la qualità dei frutti.
Festival 22 Nov 2014 2 min di lettura
12ª edizione del Moussem dei melograni nella provincia di Fkih Ben Salah

