FrançaisEnglishالعربيةDeutschEspañolNederlandsItaliano中文

Il tuo carrello è vuoto

L'avventura ti aspetta!

Informazioni su Laâyoune

Laâyoune (in arabo: العيون [Al ʿAīūn], El Aaiún o El-Ayoun, letteralmente "gli occhi" o "le sorgenti") è una città...

Novità a Laâyoune

Segui le ultime novità, i progetti e i comunicati ufficiali del tuo città.

Notizia 14 Aug 2012 3 min di lettura

L'ONSSA esce dal suo letargo

L'ONSSA esce dal suo letargo

Da qualche tempo già, la stampa regionale e alcuni organi nazionali hanno denunciato la proliferazione della macellazione illegale e i pericoli che rappresenta questa carne che non è sottoposta ad alcun controllo sanitario. Ci si chiedeva se nelle province sahariane esistesse un servizio incaricato della sicurezza sanitaria dei prodotti alimentari. È dovuto arrivare il Ramadan affinché la direzione regionale incaricata di vegliare sulla salute dei cittadini nelle tre regioni sahariane, la cui sede è a Laâyoune, si manifestasse ed esercitasse il suo lavoro, ovvero il controllo di salubrità dei prodotti consumati dalle popolazioni.

Così, i servizi di controllo dipendenti dalla direzione regionale dell'Ufficio nazionale di sicurezza sanitaria dei prodotti alimentari (ONSSA) hanno sequestrato e distrutto, durante la prima settimana di Ramadan, quantità di prodotti alimentari avariati nelle regioni di Laâyoune-Boujdour-Sakia El Hamra, di Guelmim-Smara e quella di Oued Eddahab-Lagouira.

«Nel quadro del controllo dei prodotti più consumati durante il mese benedetto, 87 kg di carni rosse sono stati sequestrati, di cui 58 provenienti da macellazioni illegali, nonché 42 kg di carni bianche, 95 litri di latte e 330 kg di prodotti della pesca marittima», spiega un comunicato dell'ONSSA.

Il comunicato indica che queste operazioni di controllo hanno anche portato al sequestro di 350 kg di zucchero e di datteri, oltre a 506 kg di diversi prodotti alimentari. Le autorità competenti hanno, inoltre, prelevato 35 campioni di questi prodotti e li hanno indirizzati ai laboratori nazionali al fine di assicurarsi della loro salubrità.

La stessa fonte sottolinea che le operazioni di controllo, che hanno riguardato 729 punti di vendita durante questo periodo, si sono svolte in coordinamento tra i diversi servizi interessati. Sono state effettuate a livello dei mercati locali dando luogo a prelievi di campioni ai fini di analisi e ad azioni di sensibilizzazione in materia di stoccaggio dei prodotti alimentari, di etichettatura e delle condizioni di igiene.

Questa campagna, il cui obiettivo è garantire una migliore protezione dei consumatori, è stata condotta sia a livello delle unità di produzione, di trattamento e di manipolazione dei prodotti che a quello dei punti di vendita.

Commissioni miste incaricate del controllo della qualità dei prodotti, dei prezzi e dell'igiene sono state messe in atto per preservare il potere d'acquisto dei consumatori e proteggerli contro le innumerevoli pratiche speculative che i commercianti poco scrupolosi e avidi non esitano a esercitare sul consumatore poco avvertito.

Da notare che l'approvvigionamento dei mercati locali delle province del Sud in generi alimentari di prima necessità non ha, fino a questo giorno, conosciuto alcun deficit e sarà assicurato durante tutto il mese di Ramadan.

Ascolta
Dimensione: