L'obiettivo principale di questo incontro è discutere delle cause e delle conseguenze devastanti di questo flagello e aiutare alla messa in opera in maniera adeguata del codice della famiglia, e partecipare alla sensibilizzazione di tutta la popolazione. Il colloquio mira anche a influenzare i decisori in modo da abrogare l'articolo 20 della Moudawana e l'articolo 475 del Codice penale, e a prevedere sanzioni severe contro ogni infrazione alla legge e la violenza contro le donne.
Il colloquio sarĂ incentrato sulla sensibilizzazione dei genitori, degli scolari, degli attori associativi, dei giovani e dei meno giovani, delle ONG, dei giudici, degli avvocati, dei membri del Parlamento, dei rappresentanti del governo e dei decisori all'urgenza dell'annullamento dei due articoli menzionati e dell'applicazione adeguata del codice della famiglia in modo da sradicare il flagello sociale del matrimonio delle minorenni.
Il colloquio si chinerĂ sui sottotemi del matrimonio delle minorenni e la violenza contro le donne e le ragazze, l'esame del codice della famiglia (Moudawana) e della sua applicazione, le procedure giuridiche adottate dai tribunali, il lobbying per una messa in opera adeguata della Moudawana, le cause e le conseguenze dei matrimoni di minorenni e i mezzi di lottare contro questi matrimoni illegali.
A ciò si aggiungono il ruolo dei giudici e degli avvocati, il ruolo dei media e dell'educazione e il ruolo delle donne, delle organizzazioni giovanili, delle ONG e dello Stato per sradicare questo flagello.
Notizia 01 May 2012 2 min di lettura
Il matrimonio precoce sotto la lente
Il Centro Isis per donne e sviluppo e il Centro Sud-Nord organizzano, in partenariato con l'Unione nazionale delle organizzazioni femminili e in collaborazione con Vital Voices, un colloquio internazionale su «La questione del matrimonio delle ragazze minorenni: una prospettiva socioculturale e giuridica», il 5-6 maggio 2012 al palazzo dei congressi a Fès.

