FrançaisEnglishالعربيةDeutschEspañolNederlandsItaliano中文

Il tuo carrello è vuoto

L'avventura ti aspetta!

Informazioni su Dakhla

Dakhla, o Ad Dakhla (arabo: الداخلة), è una città marocchina, precedentemente chiamata Villa Cisneros in omaggio a...

Novità a Dakhla

Segui le ultime novità, i progetti e i comunicati ufficiali del tuo città.

Notizia 03 May 2016 3 min di lettura

Dakhla, un polo «imperdibile» per l'Africa

Dakhla, un polo «imperdibile» per l'Africa

In un articolo firmato Demetrio Olaciregui, la pubblicazione fa osservare che il Marocco ha messo in atto una nuova visione di sviluppo per le province del Sud.

La città marocchina di Dakhla è in procinto di diventare un polo economico «imprescindibile» al servizio del continente africano, scrive lunedì il quotidiano panamense «La Estrella».

In un articolo firmato Demetrio Olaciregui, la pubblicazione fa osservare che il Marocco ha messo in atto una nuova visione di sviluppo per le province del Sud che mette Dakhla al cuore di un polo economico ambizioso e progetta di erigere questa città a passerella tra l'Africa, l'Europa e le Americhe.

Citando il presidente del Forum Crans Montana, Jean-Paul Carteron, il giornale indica che la città di Dakhla «occuperà un posto di rilievo all'interno del polo economico africano e diventerà un partner potenziale di primo piano a Panama in virtù di una politica di complementarità esaustiva» e proattiva.

Jean-Paul Carteron ha messo in rilievo, a questo proposito, il progetto di ampliamento del Canale di Panama e lo sviluppo delle infrastrutture portuali di Dakhla, che servirà da passerella in grado di collegare il Canale alla rete stradale e ai servizi logistici che vi sono disponibili.

In questo senso, «La Estrella» ricorda che Sua Maestà il Re Mohammed VI aveva annunciato lo scorso febbraio un piano di investimento di grande portata di un valore che supera i due miliardi di dollari, destinato a sviluppare le province del Sud attraverso progetti strutturanti relativi in particolare all'acqua potabile, all'elettricità, alla rete stradale, al trasporto portuale e aereo, alle scuole e agli ospedali.

Il quotidiano cita in questo contesto un passaggio del messaggio che Sua Maestà il Re aveva indirizzato ai partecipanti al Forum Crans Montana nel 2015, nel quale il Sovrano ha sottolineato che «la nostra ambizione comune è di porre l'Africa al cuore delle grandi preoccupazioni geopolitiche mondiali».

«Il Marocco non smette di operare a favore di un'Africa moderna, audace, intraprendente e aperta, un'Africa fiera della sua identità, forte del suo patrimonio culturale e capace di trascendere le ideologie superate», ha affermato Sua Maestà il Re.

Inoltre, «La Estrella» si fa eco delle dichiarazioni del presidente della regione di Dakhla-Ouad Eddahab, Ynja Khattat, nelle quali ha indicato che la «nuova visione concepita per le province del Sud fa della città di Dakhla un polo economico continentale al servizio della stabilità, della pace e della fioritura nell'Africa subsahariana».

Ha, inoltre, sottolineato che «la nostra ambizione è di vedere la città diventare un punto di incontro tra l'Ovest africano e le altre parti del mondo», rilevando che il Marocco dispone «delle chiavi dello sviluppo del continente africano».

La pubblicazione ha, allo stesso modo, stimato che oltre alla sua posizione strategica e alle sue potenzialità naturali, la città di Dakhla è un hub economico, commerciale e turistico, dotata di una zona portuale che contribuisce alla ricchezza ittica e dove sono installate 80 imprese.

«La Estrella» rileva anche che il Forum Crans Montana, che ha visto la partecipazione di 1.100 rappresentanti di oltre 130 paesi e organizzazioni internazionali, tra cui capi di Stato e di governo e ministri, si era tenuto per la seconda volta consecutiva a Dakhla, il che riflette un «riconoscimento internazionale» della legittimità dei diritti storici del Marocco sulle sue province del Sud.

Ascolta
Dimensione: