L'operazione di scambio di visite familiari tra i campi di Tindouf, sul territorio algerino, e le province del sud del Regno, supervisionata dall'Alto Commissariato per i Rifugiati (HCR), è ripresa mercoledì. Secondo un comunicato dell'ufficio di Coordinamento marocchino con la Minurso, pervenuto alla MAP, questo viaggio, effettuato mercoledì da e verso le città di Dakhla e Aousserd e programmato per lo scorso agosto, ha beneficiato a 191 persone appartenenti a 42 famiglie. Così, 48 persone originarie delle province di Oued Eddahab e Aousserd, appartenenti a 12 famiglie, hanno lasciato l'aeroporto di Dakhla verso Tindouf, indica il comunicato, aggiungendo che 143 persone provenienti da 30 famiglie sono arrivate sullo stesso aereo, dai campi di Tindouf. L'operazione si è svolta in condizioni puramente umane e tutte le misure sono state prese per garantire una buona accoglienza ai partecipanti, precisa il comunicato. Questo nuovo scambio porta a 19.793 il numero dei beneficiari dall'avvio di questa operazione nel marzo 2004, di cui 9.156 in partenza dalle province del sud del Regno e 10.637 provenienti dai campi di Tindouf. L'ufficio di Coordinamento marocchino con la Minurso si dice, nel comunicato, soddisfatto per la ripresa dell'operazione di scambio di visite familiari, dopo un arresto di oltre otto mesi, invitando l'HCR a vigilare sul rispetto delle disposizioni del piano d'azione che organizza questo programma umanitario.
Notizia 17 Apr 2014 2 min di lettura
Ripresa delle visite familiari
Ripresa dell'operazione di scambio di visite familiari da e verso le province del sud del Regno. Questo viaggio, effettuato mercoledì da e verso le città di Dakhla e Aousserd, ha beneficiato a 191 persone appartenenti a 42 famiglie.

