Notizia
05 Dec 2013
4 min di lettura
Per un weekend lungo a Zagora
Un'ora era ampiamente sufficiente per collegare Rabat, la capitale, a uno dei più bei palmeti del paese. Dall'alto di questo mezzo gigante, si potevano apprezzare i paesaggi, la loro diversità e la loro successione. Nebbie e nuvole presagivano pioggia nelle regioni di Rabat. Un quadro che cambia man mano che si passa dall'altra parte delle catene dell'Atlante. Ci si ritrova così in pieno deserto, sotto un cielo ben limpido. Il colore beige domina ormai il paesaggio. Gli unici rilievi naturali sono dune mobili. Verso le 10:05, l'aereo, un Boeing 737-800, atterra all'aeroporto di Zagora. La pista di 3000 m per 45 m presenta tutte le norme e gli standard internazionali in materia. I lavori intrapresi, che sono a uno stadio molto avanzato, fanno presagire un servizio di qualità. La sistemazione di una nuova aerostazione, nell'ambito di un progetto di sviluppo dell'aeroporto di Zagora, volge…
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