Notizia
23 Feb 2012
4 min di lettura
Rifiuti domestici e acque reflue versate in piena natura
Un esterno rutilante e un interno pieno di sporcizia! Chiunque abbia visitato Souk Khemis Aït Ouafkka può facilmente accorgersi che quest'ultimo riflette nettamente questa immagine contrastata che la dice lunga sull'idea che ci si fa della pulizia e della protezione dell'ambiente in questo piccolo borgo rurale. Infatti, lungo tutto l'asse che attraversa il Souk e che costituisce d'altronde la sua principale arteria, la pulizia e il «tutto nickel» regnano sovrani. Tuttavia, basta fare qualche passo dietro le costruzioni a bordo strada verso il villaggio adiacente di Doutemanroute per constatare che questo aspetto è presto inchiodato alla gogna! I luoghi assomigliano a un ricettacolo dove i detriti occupano orribilmente gli spazi e giacciono al suolo. Sacchetti di plastica, cartoni di latte, imballaggi di yogurt, bucce di verdure e frutta, piumaggio e interiora di pollame, deiezioni di be…
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