L'Islam ha accordato un grande interesse alla famiglia che rappresenta un pilastro fondamentale per l'edificazione di una "società riuscita".
I 5i incontri della famiglia iniziati dal Consiglio scientifico locale di Meknès, sotto il segno "La centralità della famiglia nello sviluppo umano", sono partiti sabato con la partecipazione di una miriade di ulema e universitari.
Secondo gli organizzatori, questo incontro sociale mira in primo luogo a mettere in avanti alcune sfaccettature della vita del Profeta che la Pace sia su di lui, un percorso esemplare a dispetto delle sue pesanti responsabilità e le difficoltà alle quali era confrontato, così come il modo in cui trasmetteva il messaggio di Dio.
Il presidente del Consiglio scientifico locale di Meknès, Mohamed Sissi, ha gettato luce sull'interesse che accordano la Sunna e il Corano alla famiglia pur mettendo l'accento anche sul comportamento del Profeta verso la famiglia e la società.
Da parte sua, il direttore del centro e delle attività culturali alla delegazione regionale degli Affari islamici, ha tenuto a precisare che l'Islam ha accordato un grande interesse alla famiglia che, rappresenta, secondo lui, come un pilastro fondamentale per l'edificazione di una "società riuscita".
Le società moderne, ha proseguito, avranno bisogno di ispirare testi religiosi per far uscire in particolare la famiglia dal solco dei problemi familiari e dagli intralci della società.
La seduta inaugurale di questi incontri che ha anche conosciuto l'organizzazione di tavole rotonde e conferenze incentrate sul ruolo della famiglia nella società, è stata arricchita dalla firma di un accordo di cooperazione tra il Consiglio scientifico di Meknès e l'Associazione Arrissala per l'educazione. Le due parti operano attraverso questo accordo per organizzare attività miste così come sessioni di Formazione.
Questo appuntamento sociale e culturale organizzato in collaborazione con il centro di documentazione e delle attività culturali della delegazione regionale degli affari islamici si prosegue con diverse attività tra cui un'esposizione di documenti e pubblicazioni dei centri dipendenti dalla Rabita Mohammadia degli Ulema, e un salone di prodotti tipici riservato alle cooperative locali.

