La Corte d’appello di Khouribga ha finalmente rilasciato ventisette giovani dei ventinove detenuti, figli dei pensionati del Gruppo OCP, dopo un anno di detenzione preventiva. Questo allargamento è assoggettato a una condanna di sei mesi a un anno di prigione ferma, in seguito agli eventi tragici del 5 giugno 2012.
Nondimeno, uno dei due altri detenuti sarà rilasciato in agosto prossimo, mentre il secondo resterà in prigione in seguito alla denuncia depositata dalla sua ex-moglie per non pagamento della pensione alimentare.
Da ricordare che gli eventi risalgono al 5 giugno 2012, durante un sit-in dei figli dei pensionati davanti all'amministrazione dell'OCP. Un sit-in che si è trasformato in scontro diretto con le forze dell'ordine. Questi 29 giovani sono stati arrestati e presentati davanti alla procura che aveva deciso di perseguirli per diversi delitti gravi tra cui costituzione di banda criminale, incendio e distruzione di beni pubblici.
Da notare che le famiglie dei detenuti avevano organizzato diversi sit-in di protesta davanti alla Corte d’appello di Khouribga, sostenuti da organizzazioni politiche, sindacali e associative reclamando la liberazione dei loro figli.
Notizia 18 Jun 2013 1 min di lettura
Rilascio di ventisette detenuti a Khouribga

