Notizia
04 Dec 2012
1 min di lettura
Marcia di protesta dei marinai pescatori
Dopo 19 giorni nel corso dei quali i marinai pescatori che operano nel settore della pesca artigianale avevano decretato l'arresto delle loro attività e dopo quattro sit-in davanti alla delegazione provinciale della pesca di Boujdour, le diverse centrali rappresentate a Boujdour hanno deciso di passare a un altro stadio di protesta organizzando questa marcia per indurre i pubblici poteri a tenere conto della loro rimostranza relativa all'aumento della quota individuale accordata alle barche da pesca artigianale. Questa quota che è di 600 kg per barca deve essere allineata su quella accordata ai loro colleghi di Dakhla che è fissata a 3 tonnellate o quelli di Tarfaya per i quali è stato accordato un forfait di 80 kg al giorno. Il polpo essendo tra i prodotti della pesca i più quotati a livello internazionale.Da notare che i marinai pescatori godono del sostegno di diversi eletti e attori…
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