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Sid L'mokhtar è un comune marocchino della provincia di Chichaoua, nella regione di Marrakech-Tensift-Al Haouz.

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Notizia 18 May 2014 3 min di lettura

Scoperta di gas in Marocco: 776 miliardi di metri cubi a Sidi Mokhtar?

Scoperta di gas in Marocco: 776 miliardi di metri cubi a Sidi Mokhtar?

In meno di due mesi di lavori, la trivellazione della zona Kamar 1, a Sidi Mokhtar, nella regione di Essaouira, ha già dato risultati, definiti dagli osservatori come «eccezionali». La società britannica, Longreach Oil & Gas Ltd, ha terminato la prima fase delle sue ricerche in questo giacimento, l'8 maggio 2014. Le prime dichiarazioni trapelate parlano di una scoperta importante e di un sito ricco e promettente. In effetti, le stime sono colossali. La Cina, che segue da molto vicino la grande corsa al petrolio e al gas in Marocco, parla di riserve di gas naturale stimate a 292 miliardi di metri cubi. Queste riserve potrebbero raggiungere i 776 miliardi di metri cubi. Per Amina Benkhadra e l'Ufficio nazionale degli idrocarburi e delle miniere (ONHYM): «questi indici sono segnali incoraggianti per proseguire l'esplorazione di questa zona». A livello di Longreach Oil & Gas Ltd, l'ottimismo è d'obbligo. Si tratta di «risultati di esplorazioni molto promettenti». Il che porta Malcolm Graham-Wood, un esperto britannico, consulente nell'industria dell'energia e consigliere di banche d'investimento per le questioni di Petrolio e Gas, a dire che si tratta di una «scoperta molto importante». Egli collega inoltre questi annunci al clima che regna in Europa sul conflitto con la Russia a proposito delle ricadute della crisi ucraina sull'approvvigionamento di gas. Se i dati venissero confermati, numerosi analisti britannici parlano già del Marocco come il futuro grande paese produttore di gas e petrolio in Africa. Cosa che i funzionari marocchini evitano di confermare in questo momento. Se le dichiarazioni molto discrete del ministero di vigilanza e del governo sono cambiate da esattamente un mese, passando a un maggiore ottimismo, resta il fatto che Rabat gioca la carta del Wait and See. Nessuna precipitazione. Nessun annuncio in pompa magna. Si gestisce il dossier con precauzione. Ma la presenza in Marocco di oltre 30 compagnie, tra le più affidabili e serie al mondo, come Chevron e BP, dimostra che il paese ha già intrapreso una nuova strada nella gestione delle sue risorse energetiche. Senza dimenticare questo appello del ministro dell'Energia, delle miniere, dell'Acqua e dell'Ambiente, Abdelkader Amara, il 15 maggio 2014, ai responsabili russi affinché vengano a esplorare in Marocco. «La Russia ha una grande esperienza e dispone di grandi mezzi. Siamo molto interessati a vedere le società russe esplorare nei bacini sedimentari marocchini». Sarebbe questo l'indice maggiore che attendevano tutti gli osservatori per attestare le ricchezze gasiere del Marocco? Per molti, l'anno 2014 sembra già essere l'anno della svolta petrolifera marocchina. Wait and See.

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