In collaborazione con il Fondo mondiale per le donne, l'Associazione femminile di lotta contro la violenza sulle donne a Safi ha organizzato una tavola rotonda sulle malattie sessualmente trasmissibili il 24 marzo 2012 presso la sede dell'Alleanza franco-marocchina. Questa attività, che si è posta come obiettivi la sensibilizzazione delle donne sui pericoli delle MST, le possibilità di prevenzione e l'importanza della diagnosi precoce, è stata animata da Hassan Switi, ginecologo, Fatima Waksim, ginecologa e membro del Centro per l'AIDS e le malattie sessualmente trasmissibili presso il CHP Mohammed V a Safi, e Zouhra Rachad, membro dell'Associazione femminile di lotta contro la violenza sulle donne a Safi.
Per Fatima Waksim, le origini del flagello sono di natura medica, sociale ed economica. Il pericolo delle MST è sempre presente finché esisteranno il commercio delle donne, il turismo sessuale, la povertà e la mancanza di consapevolezza, soprattutto tra i giovani. A questo proposito, 6651 donne colpite sono state censite nel 2010 e 6344 nel 2011. Waksim ha chiesto maggiore sensibilizzazione, tenendo conto dei fattori sociali, educativi ed economici. Hassan Switi ha, dal canto suo, dedicato il suo intervento al cancro dell'utero, dovuto essenzialmente alla sedimentazione di diversi virus, in particolare l'HPV. Per lui, la prevenzione di questa malattia è possibile grazie al vaccino e a diagnosi regolari.
Notizia 04 Apr 2012 2 min di lettura
Tavola rotonda sulle MST

