Il numero di progetti incompiuti a Mohammedia ha di che suscitare interrogativi. Al di là di questo stato di fatto, e qualunque sia il colore politico del Consiglio della città, risulta cruciale privilegiare gli interessi della città balneare ai calcoli politici. In questo quadro, sembrerebbe che il comune abbia deciso di giocare la carta della trasparenza, rompendo con le vecchie abitudini all'origine del fenomeno dei cantieri incompiuti. In questo senso, c'è luogo di citare il lancio, in un futuro prossimo, della costruzione della sala coperta situata sul boulevard Zenata, in prossimità dello stadio. Il comune ha sbloccato la situazione e una perizia è stata realizzata sui lavori già effettuati, in vista del completamento del progetto. Un capitolato d'oneri è stato stabilito e una busta di 8 MDH è stata allocata al progetto, i cui lavori saranno ripresi fin dall'approvazione dell'appalto.
La piscina municipale, altra struttura abbandonata e chiusa da 14 anni, dovrà anche essere riammodernata prossimamente. In effetti, l'appalto è stato aggiudicato e una busta di 4 MDH è stata assegnata al progetto. Parallelamente, nel quadro dell'abbellimento della città, alcuni quartieri di El Alia saranno equipaggiati di fontane al fine di dare loro un'allure migliore.
A questo effetto, una fontana equipaggiata di giochi di luce prenderà sede a Hay Errachidia, al livello della nuova rotatoria situata sul boulevard Moulay Rachid. Nello stesso registro, quattro piccole fontane saranno sistemate al livello del parco Al-Wahda, il tutto mediante un costo globale di 3,3 MDH. Lo sport non è da meno. Il grande spazio dove sarà sistemata la Mssalla, con come rivestimento del bitume, servirà anche ad ospitare installazioni sportive con attrezzature amovibili, che possono essere spostate i giorni di preghiera dell'Aïd. In totale, 5 MDH sono stati mobilitati per questo progetto. Su un altro piano, uno dei progetti più importanti è quello relativo alla costruzione di un ponte di collegamento. Di una lunghezza di 210 ml (metri lineari), questo ponte collegherà il boulevard Mohammed VI alla strada secondaria 36-B al livello della rotatoria della zona industriale. Questo progetto permetterà agli utenti della strada di aggirare il centro di Mohammedia, che sia verso Casablanca o Rabat. Il costo del progetto, il cui appalto degli studi è stato attribuito, si aggira sui 120 MDH, di cui 80 MDH a carico del comune attraverso un credito del FEC (Fondo di equipaggiamento comunale). Il resto del budget (40 MDH) porterà su un contributo della Direzione generale degli enti locali, ripartito in tre parti (15 MDH nel 2014, 15 MDH nel 2015 e 10 MDH nel 2016).
D'altronde, questa dinamica salutare deve proseguire in altri campi, all'immagine del teatro Abderrahim Bouabid che non è ancora stato inaugurato, il Centro degli sport e degli svaghi che è ancora chiuso, o ancora la fontana situata sulla grattugia della piazza della Marcia verde che non funziona più a causa di un semplice problema di variatore di velocità, problema che sarà regolato immantinente, secondo un responsabile comunale.
Notizia 24 Jun 2014 3 min di lettura
I progetti in sospeso saranno presto rilanciati

