Costruita nel 1855, la Kasbah degli Izerguiynes fungeva da base arretrata e quartier generale per i membri della tribù durante gli anni delle grandi scorrerie che la zona sahariana di Oued Noun aveva conosciuto fino all'attuale Azawad. Aveva accolto numerosi resistenti agli invasori europei che stabilivano i loro empori lungo la costa. Nel 1945, la regione aveva conosciuto forti inondazioni che ebbero la meglio su questa Kasbah situata a una quarantina di chilometri a nord di Laâyoune. Gli spagnoli che avevano fondato il villaggio di Daoura, dal nome dell'oasi dove si trovava la Kasbah, nel tentativo di far dimenticare l'esistenza di quest'ultima, avranno subito un altro fallimento, attraverso questa cerimonia.
La Kasbah, a lungo dimenticata, nessuno ne sentì più parlare fino al giorno in cui le diverse componenti della tribù decisero di restaurare l'unità della tribù, i cui elementi erano dispersi per ragioni politiche ed economiche. Decisero, allo stesso tempo, di restaurare questa Kasbah, simbolo del peso della tribù a livello locale e dei legami che sono esistiti, nel corso dei secoli, con il Trono alawita, smentendo così la propaganda secondo cui il Marocco è un intruso che viene a occupare una terra straniera.
Durante questa cerimonia, alla quale hanno assistito più di 4.000 persone e dove erano rappresentate tutte le tribù sahariane accanto ai rappresentanti delle popolazioni della città di Laâyoune, gli Izerguiyne hanno proceduto alla lettura di una lettera che considerano come quella della concordia, della solidarietà e della difesa dell'integrità territoriale e dell'unità nazionale del paese.
Questo tentativo di rianimare la fibra patriottica dei Sahraouis ricordando loro i legami che li hanno sempre uniti al Marocco, durante i secoli, non era gradito ai separatisti dell'interno che hanno fatto il porta a porta nella città di Laâyoune, distribuendo volantini che denunciavano questa iniziativa, trattandola di feudale e telecomandata dai servizi marocchini.
Gli organizzatori ritengono che questi volantini abbiano solo consolidato l'unità dei partecipanti che sono venuti molto numerosi e invitano le altre tribù ad agire allo stesso modo per lottare contro il separatismo, ci dichiara Ayach Duihi, un giovane Izerguiyne.
Notizia 16 May 2012 2 min di lettura
Gli Izerguiyine accolgono i rappresentanti delle tribù sahariane
In occasione del restauro della loro storica Kasbah, gli Izerguiyine accolgono i rappresentanti delle tribù sahariane

