Questo festival rappresenta, secondo gli organizzatori, un'occasione per valorizzare quest'arte della poesia marocchina secolare che costituisce una componente fondamentale dell'identità culturale marocchina. Infatti, lo zajal fa parte del repertorio poetico marocchino caratterizzato dalla sua diversità linguistica, artistica ed estetica. Il programma di questa edizione, dedicata al compianto poeta dello zajal e uno dei fondatori del festival «Printemps du zajal» Mostfa Hafid, comprende letture poetiche in arabo, in amazigh e in hassani. Figurano anche nel menu del festival di quest'anno, una tavola rotonda su «Il contenuto sociale della poesia dello zajal», animata da esperti e ricercatori in materia, laboratori sulla scrittura dello zajal, così come concerti di musica e canti presentati da troupe folkloristiche e gruppi di Gnaoua, Aissaoua e Hmadcha. Da notare che questa forma di poesia ha visto la luce negli ambienti culturali ad Al Andalus con poeti celebri come Mohyi Eddine Ibn Arabi e Abou Bakr Ibn Kuzman. La ricchezza e la diversità linguistica del Marocco hanno permesso allo zajal di essere una delle espressioni poetiche confermate sulla scena letteraria marocchina. Esistono diversi tipi di zajal, che vanno dal beduino al moderno e dall'orale allo scritto. Questa eredità artistica perdura grazie ai maestri dello zajal che continuano ad arricchire il repertorio artistico marocchino.
Notizia 04 Jul 2013 2 min di lettura
Fès celebra lo zajal
Fès ospita fino al 6 luglio la quinta edizione del festival «Printemps du zajal» che celebra questa forma di poesia espressa in arabo dialettale marocchino. Organizzato dall'associazione «Awrach de la jeunesse», questo evento artistico, il cui calcio d'inizio è stato dato il 4 luglio, vede la partecipazione di oratori di zajal di diverse regioni del Marocco.

