Notizia
06 Jun 2013
4 min di lettura
«La particolarità del festival è di far viaggiare nel tempo e nello spazio»
- È oggi che sarà dato il via alla 19ª edizione del Festival di Fès delle musiche sacre del mondo.
- Posto quest'anno attorno al tema «Fès l'Andalusa», questo evento culturale e artistico permetterà al suo pubblico di vivere fino al 15 giugno momenti di grazia e di magia.
- Focus sulle specificità di questa edizione con il direttore del Festival, Faouzi Skali.
- Posto quest'anno attorno al tema «Fès l'Andalusa», questo evento culturale e artistico permetterà al suo pubblico di vivere fino al 15 giugno momenti di grazia e di magia.
- Focus sulle specificità di questa edizione con il direttore del Festival, Faouzi Skali.
Le Matin: Il Festival di Fès delle musiche sacre del mondo si vuole, quest'anno, un omaggio all'Andalusia. Perché questa scelta?Faouzi Skali:L'eredità dell'Andalusia è presente ovunque in Marocco, e soprattutto a Fès, attraverso i geni, la storia e lo scambio di know-how in materia di artigianato, architettura, arte, o ancora gastronomia. Ci è sembrato opportuno organizzare questa 19ª edizione attorno allo spirito dell'Andalusia, e rendere così omaggio attraverso Fès all'Andalusia, e attraverso l'Andalusia a Fès… Bisogna ricordare che l'Andalusia medievale era, per 8 secoli, un prolungamento naturale del Marocco. Nel corso di questo lungo periodo di storia, c'è stato lo sviluppo di una cultura estremamente ricca e profonda, che ha segnato la storia universale. Di fatto, l'Andalusia è diventata una sorta di patrimonio per la simbologia che fu la sua, in particolare per quanto rigu…
Continua a leggere con un account
Crea gratuitamente il tuo account o accedi per leggere l'articolo completo.
