La 6ª edizione del Forum nazionale del pensiero sociologico ha aperto i suoi lavori, venerdì a Tétouan, sotto il tema «La sociologia della religiosità», su iniziativa dell'associazione «Gli amici della sociologia».
Esprimendosi all'apertura di questo incontro, al quale hanno partecipato intellettuali, ricercatori, specialisti della religione e sociologi, la presidente dell'associazione, Fouzia Hayouh, ha indicato che l'incontro mira a dibattere, per tre giorni, i problemi e gli approcci legati alla religione e alla religiosità nella società, dato che questo tema preoccupa le diverse categorie della società sulla scia degli eventi e dei cambiamenti che conosce il mondo e che hanno creato modi «multipli e contraddittori» all'interno delle società.
E ha aggiunto che l'interrogativo della sociologia attorno a questo fenomeno è di un'importanza capitale per comprendere e interpretare i modi della religiosità e la loro diversità nel quadro della loro intersezione con le diverse componenti sociali, politiche ed economiche multiple.
Da parte sua, il direttore di Dar Al Hadith Al Hassania, Ahmed El Khamlichi, ha sottolineato che la discussione del tema «la religione e la religiosità» riveste, al momento attuale, una grande importanza, in particolare nella realtà attuale del mondo arabo e islamico, aggiungendo che le società hanno un bisogno urgente di dialogo per superare i problemi che devono affrontare, nonché un'unificazione di opinioni sulle questioni fondamentali.
Il programma di questa edizione si articola attorno a quattro temi in relazione con «La religione e la religiosità», «I modelli della religiosità tra coesistenza e violenza», «La religiosità e i media» e «Le questioni della religione nella società marocchina».
Questo Forum sarà animato in particolare da ricercatori marocchini, esperti, sociologi e scienziati.

