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Sport 02 Mar 2015 3 min di lettura

Il MAT scaccia la sfortuna del turno preliminare in Champions League

Il MAT scaccia la sfortuna del turno preliminare in Champions League

Il MAT è riuscito a ribaltare la tendenza per qualificarsi al primo turno della Champions League africana. Sabato, affrontando allo stadio Saniet Rmel la formazione maliana del Cercle Olympique de Bamako per la partita di ritorno del turno preliminare della C1 continentale, il Maghreb di Tétouan è riuscito a chiudere le sorti di questo confronto sul punteggio di 3 a 0, dopo che la partita di andata si era conclusa con il punteggio di 2 a 0 a favore dei maliani.

Una vittoria con stile per i tetuani, che tenevano molto a non rivivere il fastidioso remake della loro uscita continentale di due stagioni fa, quando furono spazzati via all'esordio dalla modesta squadra senegalese del Casa Sport.

Spinti dai loro tifosi, i campioni del Marocco hanno affrontato questo incontro a pieno ritmo, cercando di trovare il varco il prima possibile nella speranza di destabilizzare l'Olympique de Bamako che, con il passare dei minuti, ha mostrato tutti i suoi limiti e di essere ben lontano dall'avere i mezzi per creare problemi agli uomini di Sergio Lobera.

Il MAT non chiedeva di meglio, soprattutto Mohcine Iajour, che non ha tardato ad annunciare le sue intenzioni con un'azione individuale che ha sfiorato il gol. Ma era solo rimandato, poiché lo stesso Iajour è tornato alla carica per firmare il primo gol della partita al 12° minuto su calcio piazzato.

Dopo l'apertura delle marcature, i giocatori del MAT non hanno mollato la presa, cercando di rimettere in equilibrio il doppio confronto ben prima del rientro negli spogliatoi. Obiettivo raggiunto grazie alla rete del capitano Mohamed Aberhoun al 26° minuto di gioco.

Nel secondo tempo, i padroni di casa hanno continuato a manovrare su tutti i fronti, pur restando vigili. Tattica salvifica e il 3° gol sarebbe arrivato su rigore se Iajour fosse stato più preciso nella trasformazione. Un errore che non ha influenzato più di tanto i tetuani, che hanno dovuto attendere l'80° minuto affinché l'inevitabile Zouheir Naim triplicasse il vantaggio e liberasse i suoi compagni, che dovranno affrontare al turno inaugurale il 14 marzo corrente la squadra nigeriana dei Kano Pillars.

Per promemoria, il secondo rappresentante del calcio nazionale nella Champions League africana, il Raja di Casablanca, doveva affrontare ieri a Pointe-Noire, sempre per la partita di ritorno del turno preliminare, i congolesi dei Diables Noirs. All'andata, i casablanchesi si erano imposti con il largo punteggio di 4 a 0.

Inoltre, in Coppa della CAF, solo il FUS, esentato dal turno preliminare, potrà proseguire la campagna continentale per incontrare al primo turno il club del Port del Togo.

Quanto alla RSB, neofita della competizione, il suo percorso è durato il tempo di questa partita del turno preliminare. Il club di Berkane avrà certamente dei rimpianti a seguito della sua sconfitta per 1 a 0 agli ultimi respiri dell'incontro contro i maliani dell'Onze Créateurs, partita di ritorno disputata sabato allo stadio Modibo Keita a Bamako.

Un gol subito al 90° minuto che ha avuto l'effetto di una doccia fredda sui giocatori di Berkane, che credevano di avere in tasca la qualificazione dopo la vittoria all'andata per 2 a 1. Una partita di coppa d'Africa si gioca fino alla fine e la RSB dovrà imparare la lezione, anche se l'eventualità di una seconda partecipazione in competizione continentale non sembra essere dietro l'angolo.

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