Sport
09 Dec 2014
3 min di lettura
«Raggiungeremo almeno la semifinale, salvo cataclismi»
Le Matin: È pressione o eccitazione quella che provate prima della prima partita della Coppa del mondo per club FIFA 2014? Ahmed Jahouh: Il Moghreb di Tetouan è passato dallo status di outsider a quello di un anello forte del calcio nazionale in una manciata di anni, un periodo segnato da due consacrazioni in tre stagioni. Tenendo conto di ciò, non penso che saremo sotto pressione, perché abbiamo già dimostrato di cosa siamo capaci. La nostra unica preoccupazione è colmare le aspettative del pubblico di Tetouan e marocchino in generale.Il MAT ha firmato un inizio di stagione titubante in campionato, accontentandosi di 3 vittorie in 11 incontri. Il vostro spirito era tormentato dalla partecipazione al Mondialito?No, non credo. È vero che abbiamo sofferto in questo inizio di stagione, ma ciò è dovuto – secondo la mia umile opinione – al fatto che le squadre che affrontiamo optano spesso p…
Continua a leggere con un account
Crea gratuitamente il tuo account o accedi per leggere l'articolo completo.
