È sulle note della danza Ahidous che si è aperta, giovedì ad Aïn Fendal, nella provincia di Taza, la 9ª edizione del Festival nazionale degli Aït Warayn. Con i loro haïk tradizionali, i membri della compagnia Iârrimen hanno dipinto un magnifico quadro davanti a un pubblico appassionato di arti popolari. Un'atmosfera gioviale ha regnato sul sito del festival. Il piccolo Douar di Aïn Fendal, facente parte del comune di Matmata, ha indossato il suo abito migliore. Si sono vissuti momenti al ritmo di una vera festa comunitaria. La carovana di Bab Bouidir, i laboratori sull'alfabeto Tifinagh e il torneo di calcio hanno costituito una vera opportunità per rompere la monotonia del piccolo villaggio. Il festival ha permesso anche di vivere ritrovi familiari e amichevoli, tanto che è diventato un appuntamento annuale per tutti i nativi della regione. Promossa dall'Association Lârrimen, questa manifestazione culturale e artistica mira alla preservazione del patrimonio, dando l'occasione alle giovani compagnie locali di esprimersi, innovare e presentare al pubblico le diverse sfaccettature della danza Ahidous. L'altro fatto saliente di questa edizione è la programmazione di conferenze sulla storia della regione, il ruolo della donna nella resistenza, nonché le sfide della società civile dopo la Costituzione del 2011. Promossa sotto il segno «La società civile, leva di sviluppo», questa edizione permetterà agli attori della regione di dibattere sui problemi dell'azione civile e sulle opportunità di sviluppo locale. Serate artistiche sono state animate da compagnie locali e nazionali alla presenza di artisti di fama.
Festival 24 Aug 2014 2 min di lettura
Apertura del Festival nazionale degli Aït Warayn

