L'Amicale del quartiere Al Massira e l'Associazione Annasr per i disabili hanno deciso, lunedì 5 novembre 2012, di alzare la voce davanti alla sede della provincia di Safi.
Le loro rivendicazioni erano diverse, ma il malcontento era lo stesso presso l'insieme dei protestatari scandalizzati dal mutismo delle autorità locali e degli eletti che tardano sempre a reagire.
Gli abitanti del quartiere Al Massira, massicciamente presenti al sit-in, hanno scandito slogan contro la «Hogra» e l'esclusione.
«Effettuiamo sempre le cinque preghiere in strada, il nostro quartiere escluso dall'agenda dei progetti di sviluppo della città è privo di infrastrutture e servizi di base nonostante le nostre innumerevoli rivendicazioni e le interminabili promesse menzognere degli edili che non possono più convincere nessuno», ci ha dichiarato un abitante non senza amarezza.
L'Amicale del quartiere Al Massira, per mezzo di un comunicato, si dice determinata a far sentire la sua voce ai decisori a livello centrale per far valere i loro diritti riconosciuti dalla nuova Costituzione.
Accanto, l'Associazione Annasr per i disabili organizzava un sit-in in segno di protesta contro le condizioni indecenti e indegne che sopportano le persone con bisogni specifici a Safi a causa della negligenza e del silenzio delle autorità locali e degli eletti da una parte, e della manomissione del lobby dell'economia di rendita, la «mafia delle concessioni» e delle autorizzazioni di trasporto misto, dall'altra.
La suddetta Associazione via un comunicato diffuso nell'occasione, ha reclamato la messa in opera dei progetti previsti nell'ambito del programma provinciale dell'INDH a Safi, il finanziamento dei progetti e partenariati a favore delle persone con bisogni specifici nell'ambito del programma di auto-impiego, l'esecuzione del verbale del 7 marzo e 6 maggio 2011, l'accesso dei disabili ai posti di bilancio annunciati dalla direzione generale delle collettività locali secondo la quota promessa, e l'apertura di un'inchiesta sui posti di bilancio gestiti secondo uno spirito clientelare.
Notizia 07 Nov 2012 2 min di lettura
Disabili e Amicale del quartiere Al Massira protestano davanti alla provincia

