Con una superficie complessiva di 7.500 m², il nuovo stabilimento ospedaliero, con una capacità di 108 posti letto, comprende servizi per il trattamento delle malattie psicotiche, nevrotiche, servizi di isolamento, urgenza e consultazione, un blocco amministrativo e una sala per attività sociali e di ergoterapia. Comprende inoltre servizi di neuropsichiatria infantile, gerontopsichiatria, psicofisiologia e tossicodipendenza, nonché un polo di formazione per medici e infermieri. Oltre alla sua vocazione primaria di cura, l'ospedale Mohammed VI di psichiatria assicurerà, così, missioni di formazione e formazione continua, come opererà a favore di un reinserimento sociale dei pazienti. Sempre nell'ambito della promozione della salute mentale, è stata messa in atto una nuova strategia nazionale in materia, articolata su cinque assi principali: il rafforzamento dell'offerta di cure, lo sviluppo delle competenze mediche e paramediche, la conclusione di partenariati, il miglioramento del quadro giuridico e l'adozione di una nuova politica farmacologica. In merito al rafforzamento dell'offerta di cure, è prevista la creazione di tre ospedali regionali psichiatrici (Agadir, Kénitra e Kelâa des Sraghna), la costruzione di tre unità di neuropsichiatria infantile (Rabat, Fès e Marrakech) e la realizzazione di dieci servizi integrati di salute mentale all'interno degli ospedali pubblici. Sul versante «Sviluppo delle competenze mediche e paramediche», si tratterà di aumentare il numero dei medici specializzati (psichiatria, neuropsichiatria infantile e tossicodipendenza) e quello degli infermieri, di creare servizi di Salute mentale e psichiatria perinatale all'interno dei CHU e di sviluppare le competenze dei diversi attori interessati, in particolare medici di base e membri della società civile. Dotata di un budget di 749,9 milioni di dirham, la strategia nazionale (2012-2016) prevede anche la conclusione di partenariati con la Fondazione Mohammed V per la solidarietà, l'Iniziativa nazionale per lo sviluppo umano e la regione della Grande Casablanca. Per quanto riguarda l'inquadramento giuridico, la strategia si pone come obiettivi la revisione del Dahir del 30 aprile 1959 relativo alla prevenzione e al trattamento delle malattie mentali e alla protezione dei malati mentali, nonché la creazione di un Osservatorio nazionale delle droghe e delle dipendenze. Il Ministero della Salute conta inoltre, a titolo di questa strategia, di destinare oltre il 2% del budget dedicato ai farmaci a quelli prescritti per il trattamento delle malattie psichiatriche e mentali.
Attività Reali del 26 Giugno 2013-*
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