ACWA Power Ouarzazate ha appena aggiudicato un contratto EPC per la costruzione (Engineering Procurement Construction) al consorzio spagnolo composto da Acciona, Sener e TSK per costruire la centrale di produzione indipendente (IPP) a energia solare concentrata (CSP) a collettori cilindro-parabolici da 160 MW di Ouarzazate.
Il costruttore EPC si occuperà quindi della realizzazione del progetto, dalla progettazione del design di base fino al completamento finale dell'opera. Di fatto, questo consorzio ha iniziato l'ingegneria e gli acquisti, in conformità con un ordine di servizio limitato.
Lo sviluppo del progetto coinvolgerà in modo significativo le imprese localizzate in Marocco. Ricordiamo in questo senso che ACWA Power Ouarzazate si è impegnata, al momento dell'aggiudicazione, ad assumere in modo diretto e indiretto più di 1.000 dipendenti marocchini. E che nel corso della fase di lancio operativo, poco più del 60% dell'organico dovrebbe essere di nazionalità marocchina, su un totale di 120 dipendenti. Questo rapporto salirà all'80% dopo i primi tre anni. Questa società, detenuta dalla società saudita ACWA Power, dall'Agenzia marocchina per l'energia solare (Masen) e dalle società spagnole Aries e TSK, conta così di costruire la più grande centrale CSP a collettori cilindro-parabolici al mondo, ovvero la centrale CSP da 160 MW di Ouarzazate che dispone di 3 ore di stoccaggio termico.
In un comunicato di ACWA Power, il suo amministratore delegato, Paddy Padmanathan, dichiara che «l'aggiudicazione del contratto EPC è in linea con il piano di sviluppo della società» e dovrebbe «permettere di rispettare l'obiettivo di una messa in funzione commerciale della centrale nel corso della seconda metà del 2015». Da segnalare che l'esercizio e la manutenzione saranno presi in carico dalla società NOMAC, filiale di ACWA Power.
Masen acquisterà l'elettricità prodotta secondo l'accordo di acquisto di elettricità (PPA) di 25 anni firmato il 19 novembre 2012. Per promemoria, la centrale CSP di Ouarzazate da 160 MW è la prima di una serie di centrali lanciate da Masen che saranno sviluppate sul sito di Ouarzazate per una capacità totale di 500 MW e utilizzando diverse tecnologie di energia solare.
Un primo passo sulla strada dello sfruttamento dell'importante potenziale di cui dispone il Marocco in termini di risorse energetiche rinnovabili, che offrono alternative sostenibili alle energie convenzionali da cui dipende attualmente il Paese.
Da notare che questo progetto rispetta il criterio ecologico. Con l'utilizzo della tecnologia CSP, il progetto permetterà di realizzare risparmi di circa 470.000 tonnellate di CO2 equivalente per anno di funzionamento.
Inoltre, è da segnalare che una delegazione di senatori francesi, di ogni orientamento politico, è arrivata l'altro ieri in Marocco per una visita di 5 giorni, destinata a informarsi sull'avanzamento dei progetti lanciati dal Regno per lo sviluppo delle energie rinnovabili. I senatori dovranno in particolare visitare il progetto emblematico del piano solare nazionale, ovvero la centrale solare di Ouarzazate.
Notizia 03 May 2013 3 min di lettura
Gli spagnoli si aggiudicano l'appalto per la costruzione della più grande centrale solare CSP al mondo

