Nel corso degli anni, l'INDH ha permesso alla provincia di Moulay Yacoub di uscire dall'ombra. Più di 400 progetti socio-economici e culturali sono stati messi in cantiere dal lancio di questa iniziativa, con la creazione di attività generatrici di reddito da una parte, attrezzature, centri femminili e case dei giovani dall'altra, trasformando così il volto di questa provincia a predominanza rurale. La dinamica prosegue inoltre con la realizzazione di quasi 215 progetti dal 2011 al 2014, rivela il comitato provinciale dell'INDH di Moulay Yacoub durante la sua sessione ordinaria tenutasi recentemente presso la sede della provincia. Questi progetti hanno assorbito un budget globale di 63 milioni di DH e hanno beneficiato a quasi 89.000 persone. In dettaglio, il bilancio di questi ultimi tre anni mostra 118 progetti dedicati alla lotta contro la povertà in ambiente rurale a beneficio di 47.000 persone, 15 progetti iscritti nel quadro della lotta contro la precarietà a beneficio di 11.000 persone e 82 progetti rientranti nel Programma trasversale a beneficio di 30.000 persone. Per il solo anno 2014, il comitato provinciale dell'INDH di Moulay Yacoub ha appena confermato il completamento dei progetti socio-economici lanciati nel comune rurale di Ain Bouali con un budget di 227.000 DH, la validazione di 17 progetti tra i 37 presentati nel quadro del Programma trasversale dell'INDH con un budget globale di 2,506 MDH e 10 progetti tra i 28 presentati nel quadro delle attività generatrici di reddito con un budget globale di 2,352 MDH. «Alcuni progetti hanno l'obiettivo di migliorare il quotidiano della popolazione dei comuni di Moulay Yacoub e di facilitare il loro accesso alle attrezzature e ai servizi sociali, mentre altri mirano all'incoraggiamento della scolarizzazione nel mondo rurale, alla lotta contro la dispersione scolastica e allo sviluppo dell'animazione culturale e sportiva attraverso il sostegno alle associazioni e il rafforzamento delle loro capacità», viene spiegato durante questa sessione ordinaria, ponendo l'accento quest'anno sullo sviluppo della scuola dell'infanzia. Detto ciò, questi diversi progetti, nonostante il loro impatto quanto mai importante per il quotidiano degli abitanti della provincia, rimangono confrontati con un certo numero di difficoltà sollevate dal comitato provinciale dell'INDH a Moulay Yacoub. Si tratta in particolare della mancanza di qualifiche necessarie per condurre adeguatamente la diagnosi partecipativa e tradurre i bisogni reali della popolazione in progetti studiati, e della debolezza dell'effetto leva per i tre programmi (trasversale, rurale e precarietà). A ciò si aggiunge l'alto tasso di povertà (16,65%) e di analfabetismo (62,5%) a livello della provincia, con 7 comuni rurali dove il tasso di povertà varia tra il 20,36% e il 24,64%, costituendo un handicap maggiore.
Altra nota dolente registrata dal comitato provinciale: l'assenza della provincia nel programma di riqualificazione territoriale, sapendo che conta 9 comuni rurali su 10 presi di mira dal programma di lotta contro la povertà in ambiente rurale. Un grande passo in avanti dovrebbe essere compiuto anche nel 2014 per rafforzare l'approccio partecipativo e coinvolgere maggiormente gli abitanti della provincia, in particolare i giovani e le donne. Si tratta soprattutto di incoraggiarli a raggrupparsi in associazioni e cooperative per portare a termine progetti di sviluppo che dovrebbero permettere loro, alla lunga, di uscire dalla povertà e dall'esclusione.
Notizia 03 Apr 2014 3 min di lettura
La mancanza di qualifica, un freno ai progetti dell'INDH

