Posto sotto l'egida del Ministero della Transizione Digitale e della Riforma dell'Amministrazione, questo incontro di due giorni mira a scambiare punti di vista sulle sfide e le prospettive del settore delle telecomunicazioni, esplorando al contempo gli ultimi progressi tecnologici in questo campo.
Questo forum costituisce anche un'occasione per mettere in luce l'impegno del Marocco, uno dei membri fondatori di Arabsat, attraverso la sua partecipazione attiva ai consigli di amministrazione e l'ospitalità di diverse assemblee generali di questa organizzazione.
Il programma di questa edizione prevede diverse sessioni che riuniscono esperti per dibattere sulle evoluzioni dei servizi satellitari e sulle innovazioni tecnologiche, in particolare l'intelligenza artificiale, al fine di migliorare la qualità delle prestazioni offerte da Arabsat.
Creata nel 1976 dagli Stati membri della Lega Araba, Arabsat assicura la diffusione di oltre 500 canali televisivi, 200 stazioni radio e due pacchetti di televisione a pagamento, oltre a un'ampia gamma di canali in alta definizione, raggiungendo decine di milioni di famiglie in oltre 80 paesi in tutto il Medio Oriente, l'Africa e l'Europa.
Arabsat, che conta oltre 170 milioni di telespettatori nella regione MENA, è l'unico operatore satellitare del Medio Oriente a offrire una gamma completa di servizi di telecomunicazione, diffusione e connettività a banda larga grazie alla sua flotta in espansione.
I lavori del 16° Forum dell'Organizzazione araba delle comunicazioni satellitari "Arabsat" si sono aperti martedì a Marrakech, con la partecipazione di proprietari e responsabili di canali di diffusione arabi e internazionali, nonché di esperti mondiali e partner dell'organizzazione.
