L’Unione degli scrittori del Marocco (UEM) ha reso omaggio al defunto Farid Belkahia, deceduto giovedì scorso a Marrakech a seguito di una lunga malattia, che fu un pioniere e un precursore che ha consacrato la sua vita all’arte e contribuito al prestigio artistico del Marocco su scala internazionale. In un comunicato, l’UEM mette in rilievo il percorso artistico di un uomo fuori dal comune che ha segnato profondamente con la sua impronta la scena artistica nazionale e internazionale. Nato nel 1934 a Marrakech, Farid Belkahia si inizia all’arte grazie a suo padre che frequenta gli ambienti artistici stranieri e si lega ai pittori Antoine, Olek, Jeannine Teslar e Nicolas de Staël. Partirà nel 1959 a studiare l’arte all’Ecole des Beaux-Arts di Parigi e all’Accademia di Teatro di Praga dove studia scenografia. Dal 1962 al 1974, è nominato direttore dell’Ecole des Beaux-Arts di Casablanca dove rinnova il concetto dell’arte e del suo insegnamento circondandosi di un’équipe di pionieri, tra cui i pittori Melehi, Chebaa, Azema, Hamidi, Hafid e storici dell’arte come Toni Maraini e Bert Flint.
Cultura 02 Oct 2014 1 min di lettura
Omaggio al defunto Farid Belkahia

