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Marrakech (in arabo: مراكش Murrākush), conosciuta come la Perla del Sud o Porta del Sud e come Città rossa o Città ocra,...

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Turismo 09 Aug 2014 3 min di lettura

Guerra dichiarata alle «guide» che operano in maniera illegale

Guerra dichiarata alle «guide» che operano in maniera illegale

La brigata turistica ha proceduto recentemente all'arresto di più di 50 guide illegali in meno di 48 ore. Queste ultime sono state deferite davanti alla giustizia sotto l'imputazione in particolare di usurpazione di funzione.

Questi individui, che si spacciavano per guide turistiche, sono stati arrestati in luoghi strategici tra i più frequentati dai visitatori, tra cui la mitica Place Jamaâ Lafna, Souk Semmarine e la medina con i suoi vicoli a forma di labirinto dove le botteghe rivaleggiano di colori e profumi.

Più delle altre città turistiche del Regno, Marrakech detiene in effetti la palma d'oro in materia di molestie ai turisti che sono spesso anche in balia di tutte le truffe da parte in particolare di false guide, tassisti indelicati e certi bazaristi poco scrupolosi. La brigata turistica veglia al grano e tenta bene o male di assicurare la sicurezza e di lottare contro tutte le forme di disagi per i turisti come quelli causati dalle guide illegali, i mendicanti, i venditori ambulanti, i borseggiatori e i procacciatori di ogni sorta.

Forza è constatare, tuttavia, che questa brigata ha difficoltà a sorvegliare una città che accoglie quasi due milioni di turisti all'anno. Gli elementi della suddetta brigata fanno del loro meglio nonostante i loro effettivi irrisori e i mezzi insignificanti di cui dispongono rispetto alla taglia della città e alla sua posizione come prima destinazione turistica del Regno.

L'insufficienza delle risorse umane costituisce a dire il vero un freno al buon svolgimento della missione della brigata turistica di Marrakech, consistente in particolare nel porre fine ai disagi e abusi commessi da intrusi.

Per i turisti della città ocre, riuscire di questi tempi a sbarazzarsi delle coorti di false guide che si attaccano alla pelle come sanguisughe si rivela una missione a priori impossibile. Ciò nuoce forzatamente all'immagine del Marocco.

D'altra parte, la corporazione delle guide turistiche di Marrakech riconosce che il suo compito non è di tutto riposo avuto riguardo in particolare all'anarchia che prevale attualmente nella professione.

Essa riafferma tuttavia la sua ferma determinazione a portare l'affondo alle false guide e ai prestatori illegali che non cessano di nuocere alla professione e a rimediare a un treno di ingiustizie e di superamenti.

E di aggiungere che la sua priorità è la difesa delle rivendicazioni legittime delle guide che vegetano sfortunatamente in una situazione insostenibile a dispetto del loro status di anello essenziale del paesaggio turistico. Secondo dati ufficiali, Marrakech conta più di 800 guide turistiche e accompagnatori di montagna.

La professione si riorganizza. Sollecito del ruolo pionieristico che giocano le guide sulla scena turistica nazionale, il Consiglio di governo aveva adottato un progetto di legge che organizza la professione della guida turistica. La Legge 05-12 si integra nel quadro della politica pubblica mirante a migliorare la qualità dei servizi forniti dalle guide turistiche, elemento chiave dello sviluppo e del progresso dell'attività turistica nazionale. Questo testo tende a valorizzare la professione attraverso il miglioramento delle condizioni di esercizio di questo mestiere, a mettere in atto meccanismi di formazione in fase con gli standard internazionali in materia e a modernizzare la professione mediante la creazione di società di guide turistiche.

Nella stessa scia, la Commissione parlamentare dei settori produttivi aveva adottato anch'essa un progetto di legge portante riorganizzazione della professione delle guide turistiche.

Composta da 32 articoli, la nuova legge (10.09) viene ufficialmente a dichiarare la guerra alle false guide e prevede pesanti pene nei loro confronti che vanno fino a due anni di prigione in caso di recidiva. Parallelamente, essa prevede una panoplia di vantaggi in favore delle guide ufficiali.

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