Il 48° Festival nazionale delle arti popolari sarà organizzato, sotto l'Alto patrocinio di S.M. il Re Mohammed VI, dal 17 al 21 luglio con il tema «La donna e le arti popolari». Il FNAP si inserisce, sin dalla sua creazione nel 1960, in una dinamica di conservazione, promozione e trasmissione del patrimonio immateriale del Marocco, rappresentato dalle sue arti popolari e tradizionali (musica, danze, mestieri d'arte e prodotti locali), offrendo una piattaforma di espressione, incontro e scambio, indicano gli organizzatori in un comunicato. La Fondazione dei Festival di Marrakech presenta un programma ricco e diversificato, rispettando la linea editoriale del festival. Si riuniscono così gli appassionati di arti popolari che, nonostante le specificità di ciascuno, possono trovare un linguaggio comune e interessi condivisi, prosegue la stessa fonte. Lo spettacolo del Palazzo Badiâ ruoterà attorno alla tematica della 48ª edizione del Festival, promettono gli organizzatori, aggiungendo che durante questa edizione, il FNAP si svolgerà in due luoghi imperdibili della città di Marrakech. Il Palazzo Badiâ, monumento sontuoso edificato sotto il regno dei Saadiani, accoglierà per cinque giorni uno spettacolo rappresentato da 21 compagnie provenienti da ogni angolo del Paese, contando quasi 300 artisti. Il meglio della musica tradizionale marocchina sarà presente, come le donne di Ahouach Tafraout, la compagnia Aissawa di Meknès, la compagnia Gnaoua di Marrakech, la compagnia della Guedra di Guelmim o ancora la compagnia Ahwach Haha di Tamanar, proveniente dalla regione di Essaouira. Questo spettacolo sarà ritmato dalle apparizioni e dai discorsi della celebre attrice marocchina Zineb Smaiki, che renderà omaggio alle donne e ricorderà il loro ruolo fondamentale in materia di arti e tradizioni popolari. Così, restituisce allo spazio del palazzo la sua grandezza e il suo prestigio di un tempo, e offre una cornice unica agli artisti e al pubblico. Infine, in questo contesto, il patrimonio culturale materiale e immateriale del Marocco diventeranno una cosa sola per la durata del festival. Dal 17 al 21 luglio, le rappresentazioni inizieranno al Palazzo Badii a partire dalle 22:30. Il Théâtre Royal, la cui architettura a colosseo della scena esterna ricorda i teatri dell'Antica Grecia, accoglierà più di 10 gruppi di musicisti tra i più talentuosi, provenienti da tutte le regioni del Regno e del mondo. È in questo luogo atipico che il pubblico è invitato ad ascoltare stili musicali tra i più diversi, spaziando dal Rif al Sahara marocchino, e dalla valle del Souss alle montagne dell'Atlante, passando per altre regioni del globo. Il pubblico avrà anche l'occasione di apprezzare le sonorità dei gruppi di Aïta Jeblia come Chama Zaz, le melodie amazigh di Rayssa Fatima Tachkoutk, o ancora di assistere al concerto del gruppo coreano «The Gwandae», a quello della Compagnia Flamenca Estefan Cuevas o ancora all'Orchestre national de Barbès, quest'ultimo organizzato in collaborazione con l'Institut français di Marrakech. Le rappresentazioni si terranno dal 18 al 21 luglio, a partire dalle 22:00.
Notizia 16 Jul 2013 3 min di lettura
Le donne protagoniste a Marrakech
Le donne protagoniste del 48° Festival Nazionale delle Arti Popolari di Marrakech dal 17 al 21 luglio

