Esplorare le vie di una Marcia del mondo più umana, più tollerante e più solidale lontano dai pregiudizi, dagli integralismi, dagli atti razzisti e dalla xenofobia che atomizzano il mondo di oggi. Tale è l'obiettivo dell'evento «Café Politis». Un appuntamento organizzato sul tema «Vivere insieme» dall'Associazione Marocains pluriels in partenariato con l'associazione Marock’Jeunes, e la cui 21esima edizione avrà luogo, sabato 27 alle 19:00, nei locali dell'Institut français di Marrakech.
Questo incontro, che sarà preceduto dalla proiezione del film «Les Chevaux de Dieu» del regista Nabil Ayouch, vedrà la partecipazione di specialisti di orizzonti diversi. Questi ultimi apporteranno i loro contributi al «Vivere insieme» che resta da costruire, tanto è vero che il mondo attuale ne ha più che bisogno.
Così, interverranno durante questa interessante manifestazione: Ludovic Pouille, ministro consigliere presso l'Ambasciata di Francia in Marocco, Driss El Yazami (presidente del Consiglio nazionale dei diritti dell'Uomo marocchino), Nour Eddine Lakhmari (cineasta), Elmehdi Elkourti (scrittore) e Narjis Aliane (presidente Gioventù studentesca femminista).
Spiegando l'interesse di questo incontro, organizzato finora alla Sqala a Casablanca, gli organizzatori precisano che «questo evento si vuole un luogo di parola dove si confrontano idee e opinioni su grandi soggetti di società. Si incrociano generazioni e classi sociali diverse per un dialogo portato da grandi intervenienti».
Da qui l'interesse di far partecipare il pubblico agli scambi e dialoghi iniziati nel quadro di questa manifestazione. In effetti, il pubblico sarà invitato a dialogare e scambiare con le personalità presenti a questa agorà, scambi rilanciati dal canale radiofonico di Hit Radio, partner dell'evento.
È da ricordare che Marocains Pluriels è un'organizzazione senza scopo di lucro che raggruppa «dei marocchini aperti sul mondo, marocchini di sangue o di cuore, di nascita o d'adozione, di qui e d'altrove... avendo in comune la difesa dei valori di apertura, di tolleranza, di condivisione e la volontà di contribuire all'avanzamento del paese verso la modernità», si può leggere sul sito dell'associazione. Questa organizzazione si è fissata come obiettivi di creare un «Movimento» per veicolare, promuovere, far progredire i messaggi di diversità, di dialogo, di tolleranza e di apertura sull'Altro, incitare la gioventù a impegnarsi nella vita della città, creare il dibattito nella società marocchina, esprimendosi sui grandi soggetti, e contribuire allo sviluppo e alla circolazione delle idee.
Per raggiungere questi obiettivi, l'associazione anima diversi appuntamenti come il Café Politis che è un'agorà dove marocchini di sangue e/o di cuore si incontrano al fine di scambiare, di dibattere. Ciò che permette così di ridurre il fossato esistente tra la popolazione e in particolare la gioventù, i decisori e la classe politica. Sul modello dei «Caffè letterari».
Notizia 24 Apr 2013 3 min di lettura
La città ocre esplora le vie di un Mondo più giusto

