Il 16 e 17 maggio 2013 si terrà il Forum del giovane imprenditore. Molto prima di questa data, la Fondazione del giovane imprenditore (FJE) ha deciso di darne un assaggio. Durante un pranzo stampa tenutosi per l'occasione, Rida Lamrini, presidente della suddetta fondazione, ha svelato il programma del forum lanciando al contempo un appello alla sinergia a tutte le persone di buona volontà che credono nella gioventù marocchina.
Tutte le voci si levano per dire la stessa cosa: la gioventù marocchina è in cerca di riconoscimento.
Al momento, questa gioventù, per quanto emancipata, indipendente e competente possa essere, si scontra spesso con una verità che non è altro che l'assenza di una visione chiara riguardo al proprio futuro. È in questo senso che interviene questa edizione del Forum del giovane imprenditore, che sarà un crocevia di idee e un richiamo al fatto che è importante offrire prospettive concrete alla gioventù marocchina, in particolare per quanto riguarda la promozione dell'imprenditorialità all'interno di questa categoria.
Se si è soliti associare spesso l'«imprenditorialità giovanile» a piccoli progetti avviati nelle città, c'è da dire che l'ambiente rurale, sebbene economicamente marginalizzato, non è meno interessato da queste azioni imprenditoriali. Del resto, il tema scelto per il forum quest'anno è: «L'imprenditorialità giovanile: focus sull'ambiente rurale». Per Rida Lamrini, «l'imprenditorialità è una problematica in sé». Insiste sull'importanza di una presa di coscienza dell'ampiezza della questione in ambiente rurale, che definisce come «il parente povero della creazione di posti di lavoro». Secondo lui, «l'ambiente rurale è, infatti, meno favorito in termini di strutture di accompagnamento degli imprenditori e di creazione di posti di lavoro». Non avrebbe torto a lanciare un appello alla riflessione che sarà seguito da atti concreti di delocalizzazione dei mezzi, sia nella ripartizione delle strutture destinate ad accompagnare la creazione di posti di lavoro, sia nell'attribuzione e ripartizione dei mezzi ai portatori di progetti. Per fare ciò, non è intenzione degli organizzatori di questo forum farne una piattaforma di lamentele.
«Saranno presentati modelli di successo per trarne ispirazione e implementarli in tutte le regioni dove si farà sentire il bisogno di creare posti di lavoro. Il programma scientifico è tagliato su misura per dimostrarlo», spiega, non senza ambizione, Rida Lamrini. Questo forum proporrà infatti, oltre agli spazi espositivi, due giorni di conferenze scientifiche molto ricche con una sessione introduttiva curata da Mohamed Chafiki del Ministero dell'Economia e delle Finanze e Christian Averous, esperto dell'OCSE.
Notizia 16 Apr 2013 2 min di lettura
Forum del giovane imprenditore: Zoom sull’imprenditorialità in ambiente rurale
Il 16 e 17 maggio 2013 si terrà il Forum del giovane imprenditore.

