I partecipanti al dialogo comunale sulle leggi organiche delle collettività territoriali, organizzato martedì a Laâyoune, hanno chiesto l'armonizzazione della Carta comunale con le disposizioni della nuova Costituzione. Gli intervenuti a questo incontro, organizzato dall'Associazione marocchina dei presidenti e consigli di comune, hanno perorato l'ampliamento delle prerogative dei presidenti di comune, la riforma della modalità della loro elezione e maggiori mezzi finanziari per permettere alle collettività locali di assumere pienamente la loro missione in conformità con la nuova Costituzione. Riguardo ai meccanismi di finanziamento delle collettività territoriali, i partecipanti, in particolare i presidenti dei comuni locali appartenenti alle regioni di Laâyoune-Boujdour-Sakia El Hamra, Oued Eddahab-Lagouira e Guelmim-Es Smara, hanno chiesto di rivedere le leggi che regolano la ripartizione delle entrate e dei crediti, di aprirsi ad altri istituti di credito e di aggiornare alcune tasse comunali al fine di aumentare le entrate. Hanno inoltre sottolineato l'importanza di ridurre i tempi di adozione del bilancio comunale, di limitare la massa salariale a meno del 30% del bilancio di funzionamento delle collettività territoriali e di dotare il presidente del comune di strumenti legali e finanziari in materia di riscossione, prendendo al contempo in considerazione alcune specificità delle province del Sud. I partecipanti hanno, inoltre, perorato la messa in atto di una tabella di marcia volta alla valutazione delle performance delle collettività territoriali e l'elaborazione di una guida unificata delle procedure amministrative secondo un approccio partecipativo, proponendo al contempo di adottare un sistema di controllo a posteriori. Organizzato sotto il tema «Per leggi organiche che rafforzino il decentramento e assicurino le condizioni di sviluppo della performance delle collettività territoriali», questo incontro, il secondo del genere dopo quello tenutosi a Fès, ha l'obiettivo di ampliare la cerchia delle consultazioni, approfondire la riflessione sulle questioni legate alla gestione comunale, animare il dibattito e instaurare una vera opinione pubblica tra gli eletti, al fine di elaborare una visione comune sul quadro legale che gestisce le collettività locali. I lavori di questo incontro si sono incentrati su «La Carta comunale sotto la Costituzione del 2011», «Le finanze dei comuni» e «I meccanismi di accompagnamento e controllo della performance delle collettività territoriali».
Notizia 17 Apr 2014 2 min di lettura
Appello a Laâyoune per l'armonizzazione
Appello a Laâyoune per l'armonizzazione della Carta comunale con le disposizioni della nuova Costituzione

