Notizia
28 May 2014
3 min di lettura
Acque trattate cercano utenti a Guelmim
A Guelmim, porta del Sahara, quando si parla di risorse naturali, in particolare dell'acqua, Chakib Nemaoui, dell'Agenzia per lo sviluppo del Sud, parla di «gestione della scarsità», mentre i servizi agricoli parlano di «siccità strutturale e inondazioni frequenti». Per attenuare la violenza di questo contrasto, nel 2004 è stata messa in funzione una stazione di depurazione. La stazione di Guelmim, comune urbano di 15.000 anime, tratta 50 litri di acque reflue al secondo e funziona secondo il metodo del lagunaggio naturale, un processo che non richiede alcun agente chimico. «Effettuiamo analisi trimestrali che risultano tutte conformi», spiega Mohamed Aït Attou, rappresentante locale del Ministero dell'Energia, delle Miniere, dell'Ambiente e dell'Acqua.A quale uso è destinata l'acqua purificata da questa struttura, che ha richiesto un investimento di 23 milioni di DH? La risposta del ra…
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