Notizia
21 Jun 2013
2 min di lettura
A Essaouira, alcuni pittori mettono in vendita le loro opere per scopi benefici
A Essaouira, la data del 21 giugno non è solo sinonimo di celebrazione della festa della musica. Nella città degli Alisei, questa giornata festiva è anche quella delle iniziative lodevoli volte a migliorare il quotidiano dei neonati orfani o abbandonati.In effetti, lontano dal tumulto dei palchi che vibreranno fino a domenica sera, in occasione della 16ª edizione del Festival Gnaoua e musiche del mondo, cinque artisti pittori marocchini hanno accettato di celebrare il primo giorno dell'estate, portando il loro sostegno a un'opera caritatevole.Ben noti sulla scena artistica nazionale, gli artisti Mahi Binebine, Hassan Bourkia, Mehdi Qotbi, Najia Mehadji, Abderrahim Yamou appendono le loro opere alle pareti del Borj di Bab Marrakech. Un magnifico bastione del patrimonio storico costruito nel 1846 dal Sultano Moulay Abderahman Ben Hicham, per difendere la Medina.Organizzata sotto il segno…
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