Notizia
22 Sep 2014
2 min di lettura
Una famiglia di Smara ferita dall'esplosione di una mina antiuomo
23 anni dopo l'instaurazione del cessate il fuoco tra il Marocco e il Polisario, la guerra del Sahara continua a uccidere e a rendere disabili innocenti, attraverso le mine antiuomo posate un tempo qua e là nel vasto deserto del sud marocchino. È il caso di una famiglia di Smara che, uscita in escursione a bordo del veicolo familiare, ha rischiato di perire, a seguito dell'esplosione di una mina.Questo incidente deplorevole che non è il primo del genere e non sarà certamente l'ultimo nonostante la campagna di sminamento lanciata nelle province del Sud dal 15 gennaio 2007 e che ha permesso il recupero di oltre 18.451 mine anticarro e antiuomo e la distruzione di 15.266 ordigni esplosivi. È enorme, ma non si è per questo venuti a capo delle centinaia di migliaia, se non milioni, di questi ordigni di morte.Secondo un bilancio stabilito dal ministero delegato presso il capo del governo inca…
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