L'esposizione, aperta al pubblico fino al 6 aprile corrente, è stata presieduta da Mouad Jamaïi. Sono stati invitati a questa cerimonia i membri dell'«Associazione El Jadida Accueil», appena ricostituita, composta da cittadini stranieri, in particolare francesi, stabilitisi a El Jadida.
L'interesse di questa esposizione è «di raddrizzare le colonne di una storia i cui lembi tendono a declinare pericolosamente», sostiene Ahmed Chahid, responsabile della comunicazione dell'AFLOF e autore dell'opera «Turismo e falconeria a El Jadida», davanti a un parterre di personalità della regione, intellettuali, studenti e appassionati di questa caccia reale.
M. Chahid ha ricordato durante il suo intervento che «gli antichi falconieri, che non erano buoni che per le guardie d'onore occasionali, hanno riacquistato fiducia in se stessi e sono diventati consapevoli del valore dei ricchi tesori che avevano protetto con grande orgoglio», aggiungendo anche che «i giovani della nuova generazione sono sempre più impazienti di prendere le redini del ricambio», senza dimenticare di ringraziare i responsabili, a livello provinciale e centrale, che «si attivano seriamente per fare della falconeria un valore aggiunto turistico».
Un vibrante omaggio sarà reso, per inciso, agli chorfa, al dottor Abdelhadi Tazi, che ha dato i primi allarmi di un'eventuale scomparsa, a Mostapha Lakhiar e Bouchaib Chergui, coautori del libro «Doukkala: feudo della falconeria in Marocco», e a Mohamed El Ghazouani, presidente dell'AFLOF.
Notizia 03 Apr 2012 2 min di lettura
Esposizione: “La falconeria, patrimonio universale e tradizione ancestrale locale”
È sotto il tema «La falconeria: patrimonio universale e tradizione ancestrale locale» che l'Associazione dei falconieri Lekouassem di Ouled Frej ha organizzato, in collaborazione con il Conservatorio di musica Al Mostakbal di El Jadida, l'esposizione culturale nella galleria d'arte e cultura, per la celebrazione del primo anniversario dell'iscrizione della falconeria sulla lista del patrimonio umano vivente dell'Unesco.

