L'attività turistica a livello di Agadir ha attraversato, nel 1° trimestre 2015, una congiuntura difficile segnata da cali del 4,22% negli arrivi e dell'11,95% in termini di pernottamenti, viene indicato presso il Consiglio regionale del turismo (CRT) di Agadir Souss-Massa-Drâa.
L'analisi del cumulo degli arrivi registrati negli hotel classificati della cittĂ di Agadir, durante il primo trimestre dell'anno 2015, evidenzia un calo di 8.108 arrivi (- 4,22%), ovvero 184.227 visitatori, rispetto ai 192.335 visitatori ricevuti nel 2014, spiega un rapporto del Consiglio.
Anche i pernottamenti hanno subito un calo di 119.853 (-11,59%), ovvero 913.978 pernottamenti registrati per questo primo trimestre 2015, contro 1.033.831 nello stesso periodo dell'anno scorso, aggiunge il comunicato, precisando che la durata media del soggiorno ha registrato un calo, attestandosi a 4,96 pernottamenti, contro 5,38 durante lo stesso periodo dell'anno scorso.
Per quanto riguarda il solo mese di marzo scorso, la destinazione ha accusato un calo del 7,67% in termini di arrivi, contro - 10,82% nei pernottamenti rispetto allo stesso mese del 2014.
I cali piĂą sensibili sono stati registrati dal mercato nazionale con -4,34% negli arrivi e -8,20% nei pernottamenti, seguito dal mercato francese (-33,93 e -27,92%) e dal mercato belga (-35,14 e 27,74%).
I mercati che hanno segnato un aumento sono la Germania con +11,49% negli arrivi e +1,17% nei pernottamenti, l'Inghilterra (+0,48 e + 0,8%), l'Arabia Saudita (+46,38 e +46,56%), la Polonia (+11,99 e +10,8%) e la Russia (+80,65 e +12,83%).

