Uno spazio è stato allestito su una superficie stimata a 2.400 m2, in piazza Bijawane, nel cuore della zona balneare, per ricevere più di 80 espositori provenienti da diverse regioni del Regno e per accogliere un pubblico eterogeneo, tra cui gli abitanti della città e i turisti marocchini e stranieri. Questo evento, dedicato all'artigianato marocchino, è stato organizzato, dal 18 al 25 aprile scorso, dalla Camera dell'artigianato di Agadir e dal consiglio della regione Souss-Massa-Darâa (SMD), in collaborazione con la Direzione regionale dell'artigianato, sotto il segno «L'artigianato marocchino, identità, convivenza e apertura». E come vuole la tradizione, questa edizione ha conosciuto la partecipazione degli artigiani e delle cooperative che evolvono nel campo dell'artigianato, tra cui 23 espositori provenienti dalla provincia di Agadir Idaoutanane, 16 da Taroudant, 14 da Inezgane, 10 da Tiznit, 5 da Chtouka Ait Baha e 4 da Sidi Ifni. Quanto alle altre camere, erano ripartite su sette padiglioni. Si tratta di quelle di Ouarzazate e di Smara che hanno occupato un padiglione ciascuna e di Marrakech, Safi e Tétouan che hanno condiviso un solo padiglione.
La scelta degli espositori è stata operata secondo criteri richiesti, implicando il ricorso alla trasparenza e al rispetto del principio di alternanza. Questo compito è stato affidato a una commissione costituita dal presidente della camera dell'artigianato e dai direttori provinciali.
Da sottolineare che la partecipazione alle manifestazioni di questo salone è gratuita e che la priorità è stata accordata ai prodotti distinti e di qualità. L'approccio di Genere, essendo preso in considerazione nella scelta degli espositori, la Fiera ha anche conosciuto la partecipazione delle donne marocchine artigiane. Il programma della manifestazione ha circoscritto una serie di attività ad aspetto cognitivo, organizzate a margine delle manifestazioni dell'evento, tra cui esposizioni articolate attorno al piano di sviluppo regionale dell'artigianato nella regione SMD, attorno agli orizzonti delle filiere dell'artigianato, e dei problemi di cui soffrono e attorno alla formazione nel settore dell'artigianato.
Tavole rotonde sono state anche tenute a margine della manifestazione. Si sono concentrate su una serie di soggetti legati al settore e al suo sviluppo. Si tratta in particolare della transizione da un settore informale a un settore strutturato, gli strumenti e l'impatto di questa transizione, del ruolo del CRI nell'accompagnamento degli artigiani portatori di progetti, dell'accompagnamento dell'Associazione SMD iniziativa dei progetti degli artigiani e, infine, dell'interdipendenza persistente tra l'artigianato e il turismo. Inoltre, attività di ordine ricreativo sono state organizzate nella stessa occasione, tra cui la serata artistica che ha visto la partecipazione di diversi artisti e di troupe folkloristiche marocchine. Omaggio a diverse personalità. L'organizzazione di questa fiera ha costituito un'occasione per la consacrazione. Si sottolinea, a questo proposito, che un omaggio è stato reso, al termine della cerimonia di chiusura, a diverse personalità che hanno contribuito allo sviluppo del settore e al suo fiorire. Ha così costituito un'occasione per ricompensare il talento, la creatività e la distinzione. Due Premi sono stati conferiti in questa occasione, si tratta del Premio per il miglior stand e per il miglior prodotto artigianale.
Questa edizione, essendo iscritta nella politica fondiaria adottata dal ministero di tutela, che mira alla promozione del prodotto artigianale marocchino e al miglioramento delle condizioni di evoluzione degli artigiani e delle cooperative da cui dipendono a titolo valutativo, conformemente alle parole di Hassan Marzouqi, presidente della Commissione dell'artigianato al consiglio della regione SMD, è stata coronata da successo e dovrebbe essere considerata, di fatto, come una messa in atto dei pilastri necessari per la promozione dell'artigianato marocchino che si vuole emergente, competitivo e promettente.
Notizia 03 May 2014 3 min di lettura
L'artigianato marocchino sotto i riflettori

