Festival
14 Feb 2012
5 min di lettura
Festival Cinema e migrazioni: Un'edizione riuscita con pochi mezzi
Dopo quattro giorni di cinema, dibattiti, incontri e lavoro in laboratori, il sipario è calato sabato sera sulla 9ª edizione del Festival Cinema e migrazioni di Agadir, presieduto dal romanziere e poeta marocchino Tahar Benjelloun.Bisogna davvero togliersi il cappello davanti a tutta l'équipe organizzativa e al suo capo Aziz El Omari, il direttore del festival, e al suo fianco Driss Moubarik, il presidente dell'Associazione Iniziativa culturale a cui si deve questa manifestazione artistica dedicata alla Settima Arte e consacrata alla tematica delle migrazioni. Ma questa scelta non è fortuita perché il festival è organizzato nella capitale del Souss-Massa-Drâa, una regione di emigrazione da molto tempo.Come ogni anno, la programmazione ha riguardato una gamma di lungometraggi che trattano la tematica delle migrazioni, di registi marocchini, europei e altri («Illégal» di Olivier Massey-De…
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