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Notizia 12 Sep 2011 3 min di lettura

Prefettura di Agadir Ida Outanane: Dodici quartieri e sei comuni rurali target dell'INDH

Prefettura di Agadir Ida Outanane: Dodici quartieri e sei comuni rurali target dell'INDH

Il Comitato prefettizio di sviluppo umano (CPDH) della prefettura di Agadir Ida Outanane ha tenuto una riunione presso la sede della wilaya di Agadir mercoledì 7 settembre 2011 sotto la presidenza del wali della regione Souss Massa Drâa, governatore della prefettura di Agadir Ida Outanane e presidente del Comitato.

Questa riunione ha avuto per oggetto l'identificazione di quattro (04) quartieri urbani da colpire con il programma di lotta contro l'esclusione sociale in ambiente urbano, e la presentazione dei sei (06) comuni rurali colpiti dal programma di lotta contro la povertĂ  in ambiente rurale nel quadro del programma dell'INDH per il periodo 2011-2015.

I sei (06) comuni rurali in questione sono stati scelti sulla base della soglia del 14% come tasso di povertĂ  invece del 30% adottato a titolo della prima fase 2006-2010. Questi sei (06) comuni rurali target sono: Aziar, Tadrart, Tiqqi, Imouzzer, Tamri e Aqesri.

I membri del Comitato prefettizio hanno anche scelto quattro (04) nuovi quartieri sulla base delle concertazioni locali condotte congiuntamente dal CPDH e dall'Alto Commissariato al Piano, tenendo conto dei criteri fissati nel messaggio ministeriale n°15040 del 10 agosto 2011 e della classificazione dei quartieri della città di Agadir in conformità con gli indici di povertà e l'insufficienza di accesso alle infrastrutture di base (allacciamento all'acqua potabile, risanamento, stato dell'abitazione, tasso di povertà, strade, ecc.)

I quattro (04) nuovi quartieri su cui è ricaduta la scelta del CPDH a livello della città di Agadir sono i seguenti: Ahlaka Imouanssisse Takoute N’aït Abderrahmane, hay Mohammadi, Lakhyam Lagouira, Assaka a Tikiouine.

Si ricorda che i sei (06) vecchi quartieri target a livello della città di Agadir, che hanno conosciuto estensioni includendo nuovi agglomerati, sono mantenuti. Si tratta di Taddart, Anza; El Hajeb, douar Laârab a Tikiouine; Bir Anzarane, douar Souiri a Tikiouine; Bensergao centro; Aghroud a Bensergao; quartiere zona dei pedemontani (Aït Taoukt, Aït El Moudden, Ighil Oudardour), con in più due quartieri periurbani: centro di Drarga e centro di Aourir, per un totale di dodici quartieri.

Al termine di questa riunione del CPDH, la signora Saloua Benkirane, capo della Divisione dell'azione sociale presso la prefettura di Agadir Ida Outanane (DAS), ci ha rilasciato la seguente dichiarazione: «Per il primo periodo 2006-2010, avevamo tre programmi nel quadro dell'INDH: il programma di lotta contro la precarietà, il programma di lotta contro l'esclusione sociale in ambiente urbano e il programma trasversale. Per il secondo periodo 2011-2015, abbiamo quattro programmi: i tre che vi ho appena citato ai quali abbiamo aggiunto il programma di lotta contro la povertà in ambiente rurale la cui soglia di povertà dei comuni rurali supera il 14%. Quindi, abbiamo sei comuni rurali target e dodici quartieri urbani e periurbani, ovvero diciotto target in tutto». E la signora Benkirane aggiunge: «Allora adesso, inizieremo a lavorare con i comitati locali di sviluppo umano, poi le équipe di animazione che faranno la diagnosi partecipativa con l'aiuto della Divisione dell'azione sociale. E dopo ciò, i comitati locali lavoreranno sulle iniziative da sottoporre al CPDH per studio e convalida. Quindi, siamo ora nella fase della diagnosi partecipativa».

E il Capo della DAS conclude: «La priorità per questa seconda fase dell'INDH sono le AGR (le attività generatrici di reddito). Bisogna lavorare soprattutto con i giovani laureati, e anche con le donne. L'educazione e la salute figurano anch'esse tra le priorità. Ma le AGR costituiscono la grande priorità. E ovviamente, faremo appello ai servizi esterni interessati affinché lavorino con loro».

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