Il Piano d'azione 2016 della Commissione regionale del miglioramento dell'ambiente degli affari (CREA-CASA), presentato martedì scorso presso la sede della prefettura della regione di Casablanca-Settat, si focalizza principalmente sulla riabilitazione delle zone industriali della capitale economica. Questo documento, svelato in occasione della tenuta della prima riunione della CREA-CASA per l'anno 2016, riguarda anche altri aspetti legati alla gestione delle autorizzazioni urbanistiche e al trasferimento di proprietà. Intervenendo in tale occasione, Khalid Safir, wali della regione, ha sottolineato che «questo Piano d'azione ambisce a migliorare l'attrattiva della regione della Grande Casablanca che rappresenta la locomotiva dell'economia nazionale». Ha indicato che l'aspetto relativo alla riabilitazione delle zone industriali di questo Piano d'azione riguarda le zone tradizionali nonché le zone che necessitano di un'operazione di riabilitazione e accompagnamento. Ha, inoltre, notato che l'attivazione delle diverse decisioni della CREA-CASA richiede una «grande importanza» nella prospettiva di semplificare le procedure legate all'investimento.
Dal canto suo, il presidente della regione Casablanca-Settat, Mustapha Bakkoury ha messo l'accento sulla «necessità di migliorare la metodologia di lavoro delle istituzioni della regione al fine di promuovere il clima degli affari». Dopo aver sottolineato il ruolo che gioca la regione Casablanca-Settat nella promozione dell'ambiente degli affari a livello nazionale, ha invitato i diversi attori e istituzioni della regione ad accompagnare la dinamica economica che conosce la Grande Casablanca. Questo Piano d'azione copre diverse altre tematiche, in particolare il miglioramento delle condizioni di installazione delle imprese, la semplificazione delle procedure legate alla creazione o all'investimento, nonché il lancio di uno studio post-creazione delle imprese via il Centro regionale d'investimento di Casablanca.

