L'Accademia regionale dell'educazione e della formazione (AREF) di Drâa-Tafilalet ha adottato la tecnica «Intranet», una prima nel suo genere a livello nazionale, per un inserimento affidabile ed efficace dei voti degli esami di maturità per l'anno scolastico 2015-2016.
Questa nuova tecnica mira all'inserimento dei voti via «Intranet» come meccanismo di prossimità che facilita il compito agli insegnanti correttori, ai quadri amministrativi dei centri d'esame e ai presidenti dei centri d'esame per inserire direttamente i voti dei candidati dopo la correzione delle prove, viene indicato presso l'Accademia.
L'operazione di inserimento dei voti via «Intranet» costituisce uno strumento affidabile, preciso e meticoloso che non comporta alcun margine di errore, poiché la correzione delle prove passa attraverso 4 fasi di controllo, a cominciare dall'insegnante correttore, il quadro amministrativo, o il presidente del centro che si occupa lui stesso dell'inserimento e del controllo dei voti, passando per una commissione locale a livello dei centri di correzione, poi in 3ª fase dalla commissione regionale di inserimento dei voti presso il centro regionale degli esami, prima di approdare nella 4ª e ultima fase alla commissione incaricata delle deliberazioni.
Iniziata dai servizi regionali dell'AREF, questa iniziativa innovativa, annunciata dal direttore dell'AREF Drâa-Tafilalet, Ali Berrad, fin dal suo insediamento lo scorso febbraio, ambisce a raccogliere la sfida dello svolgimento ottimale dell'operazione di correzione degli esami, con risultati probanti, nonostante alcune carenze in termini di risorse umane e di supporto logistico e finanziario.
Fino a mercoledì mattina, un totale di 129.334 voti d'esame sono stati inseriti via Intranet (ovvero il 97% dei voti), il che riflette la cadenza accelerata, affidabile e meticolosa della prima esperienza di questo procedimento.
L'operazione di correzione delle prove della sessione ordinaria dell'esame nazionale unificato di maturità (giugno 2016) è iniziata, venerdì scorso, nelle cinque direzioni provinciali della regione, mobilitando oltre 2000 correttori ripartiti su 29 centri di correzione a livello della regione Drâa-Tafilalet.
Circa 397 commissioni incaricate di sorvegliare le operazioni di correzione sono state istituite, al fine di garantire la correzione delle copie nei tempi previsti e di dirimere i casi di frode commessi durante la correzione.

