Il concorso di sceneggiature, organizzato nel quadro dell'11ª edizione del Festival internazionale del film transahariano di Zagora (20-25 ottobre), è stato appena lanciato, indica lunedì un comunicato degli organizzatori.
Il concorso è aperto agli sceneggiatori che hanno un progetto di una durata da 5 a 25 minuti, che tratta di una tematica in rapporto con il deserto e i suoi universi o che è supposto rivolgersi alla gente del deserto essendo incentrato su tematiche come l'acqua, il palmeto, l'agricoltura oasiana, le usanze e lo stile di vita, precisa la stessa fonte.
La scelta dei candidati si farà sia sulla base dello stato di avanzamento delle sceneggiature o delle sinossi presentate, prosegue il comunicato, facendo sapere che il termine ultimo per l'invio dei progetti è stato fissato al 30 settembre. I progetti devono essere inviati via e-mail all'indirizzo zagorafilm@gmail.com. Dall'inizio di questo concorso, l'Associazione Zagora per il film transahariano, organizzatrice del festival, si occupa della produzione di un film sulla base di una delle sceneggiature vincitrici.
Così, è stato possibile finora produrre il cortometraggio "Sandales d'Ayoub", scritto da Mohamed Aït Larbi e diretto da Abdelouahed Mjahed, che ha ottenuto il premio dell'UNDP.
Si tratta anche di "Statuette de sable", scritto da Houssin Chani e diretto da Aziz Khouader e che ha vinto due premi: quello della migliore sceneggiatura al Festival del cortometraggio di Sidi Sliman e il secondo per la migliore regia al Festival del mondo arabo del cortometraggio.

