La questione della scolarizzazione delle giovani ragazze rurali è stata al centro dei lavori di un seminario organizzato, recentemente a Tighessaline, nella provincia di Khénifra.
Iniziato dal Comitato di sostegno alla scolarizzazione delle ragazze rurali (CSSF) in partenariato con l'Associazione sociale per lo sviluppo di Tighessaline (ASODET), questo incontro mira a favorire il contatto, la comunicazione e la coordinazione tra i diversi attori in questo campo a livello locale, secondo gli organizzatori.
Questo incontro ha anche l'obiettivo di riuscire a mettere in atto un comitato di coordinazione che raggruppi i diversi attori e parti interessate dalla scolarizzazione della ragazza rurale in questa regione in vista di unificare e coordinare le azioni e di conseguenza mettere in atto una strategia comune per trovare le soluzioni appropriate a questa questione, hanno fatto sapere.
Gli intervenuti in questa occasione sono stati unanimi nel sottolineare l'importanza della scolarizzazione nell'edificazione di ogni società moderna, rilevando che lo sviluppo non può realizzarsi senza una società della conoscenza.
Hanno, d'altra parte, chiamato alla revisione delle condizioni e dei criteri di eleggibilità al programma “Tayssir”, invitando la delegazione provinciale dell'Educazione nazionale ad accompagnare il cambiamento avvenuto nel targeting dell'Iniziativa nazionale per lo sviluppo umano (INDH), in particolare del programma di lotta contro la povertà in ambiente rurale.

Hanno, in questo senso, chiamato a integrare Tighessaline tra i comuni rurali interessati dal programma “Tayssir”, sapendo che questo comune figura ormai tra quelli presi di mira dall'INDH nella sua seconda fase a livello della provincia. Questo incontro al quale hanno preso parte rappresentanti delle delegazioni provinciali dell'Aiuto nazionale e dell'Educazione nazionale, della divisione dell'azione sociale della prefettura (DAS, INDH) e dei direttori degli istituti scolastici, oltre a membri dell'ASODET, è stato l'occasione per la presentazione dei risultati preliminari di un'inchiesta sulla scolarizzazione in ambiente rurale, realizzata dal CSSF nei comuni di Tighessaline ed El Kbab.
Membri del CSSF hanno anche passato in rassegna gli obiettivi della campagna di comunicazione, lanciata dal comitato, sotto lo slogan «La scolarizzazione delle ragazze è un loro diritto, mobilitarci per loro è il nostro dovere».
Il programma di questo seminario comportava una serie di laboratori incentrati su “il contratto pedagogico”, “l'azione comunitaria”, “la mobilitazione sociale”, “gli elementi fondamentali della mobilitazione sociale”, “la strategia di conoscenza”, “la strategia di comunicazione” e “la strategia di networking”.
Notizia 25 May 2013 2 min di lettura
Scolarizzazione delle giovani ragazze rurali

