Quattordici alunne, ospiti di un convitto femminile della città di Taza, sono state vittime, nella notte tra martedì e mercoledì, di un’intossicazione alimentare, dopo aver consumato pasti provenienti probabilmente dall’esterno del convitto, si apprende dalla delegazione provinciale del Ministero dell’Educazione nazionale e della Formazione professionale.
Le vittime, che sono state trasportate all’ospedale provinciale di Ibn Baja dove hanno ricevuto le prime cure e un controllo medico, si trovano attualmente in uno stato stabile che non desta preoccupazione, precisa la stessa fonte.
Questa intossicazione alimentare sarebbe stata provocata da pasti che non rispettano le condizioni igieniche, secondo la delegazione provinciale del Ministero dell’Educazione nazionale e della Formazione professionale, che sottolinea che occorre attendere i risultati delle analisi per conoscere le cause esatte di questa intossicazione.

