Essere all'ascolto degli esportatori già attivi e di quelli che desiderano diventarlo, consigliarli sulle linee marittime esistenti e sulla modalità di trasporto che meglio si adatta ai loro prodotti: questi sono gli obiettivi attesi dalla partecipazione di Tanger Med al SIAM 2014. «Quando partecipiamo a Saloni internazionali, incontriamo i grandi esportatori marocchini; al SIAM, invece, incontriamo gli esportatori potenziali e i piccoli agricoltori. Per Tanger Med, è un'esperienza eccellente», ha confidato al «Matin» Reda Bahamou, direttore amministrativo e finanziario di Tanger Med. Informare un maggior numero di operatori non può che avere come effetto collaterale l'aumento delle esportazioni dei prodotti agroalimentari da Tanger Med, collegato a oltre 140 porti in tutto il mondo. «Data la sua vicinanza all'Europa, Tanger Med è un anello della catena logistica, in particolare per i prodotti a tempo di transito ridotto, come i prodotti deperibili, gli agrumi, i prodotti della pesca...», prosegue il direttore amministrativo e finanziario, secondo il quale le lamentele più ricorrenti espresse dagli agricoltori riguardano le procedure amministrative, la scelta del mezzo di trasporto più adatto (camion o container), l'esistenza di nuove linee marittime, ecc. In attesa del completamento di Tanger Med II (container), la capacità di Tanger Med è di 400.000 camion TIR (Trasporto internazionale stradale) import ed export e di 2,8 milioni di container EVP (equivalente a 20 piedi. 1 piede = poco più di trenta centimetri). Per garantire una migliore tracciabilità, un portale elettronico www.portail.tangermed.ma permette all'esportatore di seguire ogni tappa del transito dei suoi prodotti.
Notizia 07 May 2014 2 min di lettura
Prima partecipazione di Tanger Med al SIAM

